Le dichiarazioni tra campo e mercato dell’allenatore bianconero nella conferenza stampa di inizio stagione
La Juventus ha chiuso a sorpresa nelle scorse ore l’ingaggio di Celik, soffiato alla Roma e sbarcato sotto la Mole a parametro zero. Per i bianconeri si tratta del secondo colpo della finestra estiva dopo l’arrivo del baby Ekhator.

La dirigenza della Continassa continua a lavorare sul mercato per rinforzare adeguatamente la rosa di Luciano Spalletti, che intanto dalla sala stampa dell’Allianz Stadium ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di inizio stagione.
Nuova stagione – “Ho ritrovato la squadra consapevole di ciò che non siamo riusciti a fare nello scorso campionato, ma altrettanto consapevole di quelle che sono le nostre possibilità. Dobbiamo andare a lavorare sui nostri difetti“.
Strategie sul mercato – “La nostra rosa ha bisogno di essere rafforzata e potenziata, in alcune caselle probabilmente anche completata. Questo lo sappiamo tutti… C’è da fare un lavoro profondo: le tempistiche del Mondiale possono metterci in difficoltà. C’è un lavoro importante da fare, ma sono sicuro che verrà fatto. Senza Champions può esserci qualche cessione. Siamo tutti in sintonia per sistemare la squadra in maniera adeguata ai nostri obiettivi”.
Vlahovic – “Io ho fatto delle valutazioni tecniche, poi ci sono quelle economiche che non mi competono. Vlahovic sa come la penso su di lui. I nostri direttori hanno sempre la porta degli uffici aperta: però bisogna citofonare…“.
Nuovi acquisti – “Celik è stata una buona idea da parte della società. Conosce già il nostro campionato e non avrà problemi a inserirsi. Anche Ekhator è un’ottima operazione: ha delle grandi qualità, adesso bisogna farlo crescere”.
Condizioni Thuram e Yildiz – “Thuram farà un percorso differenziato, però ci sono dei miglioramenti. Yildiz doveva riposare, credo che possa tornare subito in gruppo. Se ci sarà la necessità farà un lavoro specifico. Lo aspettiamo: per noi è molte cose“.
Nuova dirigenza – “Conosco bene Massara e Carnevali. Con Massara c’ho lavorato e conosco il suo livello top come direttore. Con Carnevali c’è grande stima reciproca e confidenza, malgrado non abbiamo mai lavorato insieme”.




















