Chi sta seguendo le partite dei Mondiali 2026 avrà notato l’introduzione di nuove regole riguardo protocollo VAR, sostituzioni e rimesse laterali. Tutte sono state già applicate alla stregua di una nuova norma dalla quale può scaturire un’espulsione diretta
Le nuove regole introdotte dall’IFAB per le partite dei Mondiali 2026 stanno piacendo a tutti. Prossimamente le rivedremo anche in tutti i campionati nazionali e nei match delle coppe europee nei quali le perdite di tempo saranno limitate e il VAR potrà intervenire anche per dirimere altre situazioni controverse.

Countdown sui rinvii dei portieri e sulle rimesse laterali, sostituzioni ritardate in caso di perdita di tempo deliberata di chi deve lasciare il campo, almeno un minuto fuori dal campo per chi ricorre all’intervento dello staff medico, revoca/assegnazione dei calci d’angolo su cui può intervenire il VAR alla stregua dell’eventuale secondo cartellino giallo, queste le novità regolamentari applicate ai match dei Mondiali che vedremo anche nella prossima Serie A.
Un elenco di innovazioni cui ne va aggiunta una ulteriore che introduce una nuova fattispecie da sanzionare con il rosso diretto. Due i casi di calciatori espulsi al Mondiale per quella che è stata denominata la “regola Prestianni” in riferimento all’episodio che coinvolse il calciatore del Benfica e Vinicius in occasione di un match di Champions League. Ricorderete tutti l’episodio con Prestianni che, coprendosi la bocca, rivolse parole offensive all’attaccante del Real poi sanzionate con sei giornate di squalifica.
Dalle indagini svolte dalla Uefa si è scoperto poi che Prestianni offese il rivale con n insulto omofobo e non razzista come si era ipotizzato inizialmente. Nessuno degli spettatori però ha mai saputo con certezza quello che Prestianni ha pronunciato poiché il calciatore argentino si è coperto la bocca. Un comportamento non più consentito. Ne sanno qualcosa Miguel Almiron e Piero Hincapie, espulsi in Paraguay-Turchia e Messico-Ecuador, per aver occultato il loro labiale durante una discussione con un avversario. Lo stesso sarebbe accaduto nel caso di un dialogo volutamente coperto con l’arbitro.
Dopo Almiron la nuova regalo
punisce anche #Hincampie 🫢🟥#MessicoEcuador #FIFAWorldCup #DAZN pic.twitter.com/lweJhhbQGa— DAZN Italia (@DAZN_IT) July 1, 2026
Nel caso di Hincapie, è stato Santiago Gimenez a richiamare l’attenzione dell’arbitro Vincic dopoché il difensore ecuadoriano gli aveva rivolto alcuni epiteti verosimilmente offensivi coprendosi la bocca. I due giocatori si sono anche scontrati fisicamente prima che l’arbitro, richiamato all’on field review, non sanzionasse il difensore con il rosso diretto. Un divieto dunque tassativo sul quale potrà intervenire anche il VAR con poche chance di “salvezza” per i calciatori colpevoli.




















