Il Mondiale 2026 ha sancito la conclusione degli incarichi di alcuni c.t. A rischio c’è anche Julian Nagelsmann che una decisione l’ha già presa
E’ uno scenario che si ripete. E’ accaduto più volte che, al termine di un Mondiale o di un Europeo, una Nazionale si ritrovasse senza più il c.t. con cui ha iniziato il torneo. Sabri Lamouchi, (ex) c.t. della Tunisia, è stato esonerato a Mondiale in corso dopo la netta sconfitta subita dai suoi all’esordio contro la Svezia (5-1). Altri tre suoi colleghi, invece, hanno lasciato l’incarico dopo l’eliminazione delle rispettive nazionali avvenute nella fase a gironi.

Si è dimesso Steven Clarke. L’oramai ex allenatore della Scozia ha rinunciato a un contratto fino al 2030 dopo l’eliminazione dei suoi, terzi nel girone C (quello di Marocco e Brasile) e undicesimi nella graduatoria delle migliori terze classificate. In carica dal 2019, Clarke ha riportato la Scozia a un Mondiale dopo 28 anni. Tra i possibili suoi sostituti c’è David Moyes, ex allenatore di Manchester United, Everton e West Ham.
E’ stata una qualificazione al Mondiale a sorpresa quella della Repubblica Ceca, una delle due compagini europee (l’altra è la Turchia) eliminate dopo i gironi. Inserita in un gruppo non certo impossibile con Messico, Corea del Sud e Sudafrica, i cechi hanno totalizzato un solo punto. Troppo poco per la conferma di Miroslav Koubek. Il c.t. 74enne ha rassegnato le proprio dimissioni dopo il ko con il Messico. La Federazione le ha accettate chiudendo anzitempo un contratto biennale.
“Vorrei scusarmi con tutti i tifosi coreani che sostengono la nazionale. Non abbiamo ottenuto i risultati che speravamo e la responsabilità ricade su di me”, con questo parole Hong Myung-bo si è congedato da c.t. della Corea della Sud in seguito alla mancata qualificazione ai sedicesimi di finale della rappresentativa asiatica. Un’eliminazione che ha indignato il Presidente della Repubblica Lee Jae Myung che ha annunciato un intervento del Ministero dello Sport per indagare sui motivi che hanno portato al deludente risultato di Son e compagni.
A proposito di delusioni, è stato un Mondiale fallimentare per la Germania. Usciti ai gironi nel 2014 e nel 2018, stavolta i tedeschi si sono fermati ai sedicesimi, sconfitti ai rigori dal Paraguay. Un ko che mette inevitabilmente in pericolo la posizione di Julian Nagelsmann. Il c.t. ha già comunicato di non volersi dimettere e lasciare l’incarico. Vedremo ora se la DFB lo confermerà o meno. I tifosi tedeschi, intanto, hanno già deciso e vogliono Jurgen Klopp sulla panchina di una Nazionale che, dopo il trionfo Mondiale del 2014, non ha ottenuto risultati di rilievo nemmeno agli Europei.




















