Yan Diomande ha impressionato tutti nel match d’esordio dei Mondiali disputato con la Costa d’Avorio. Segnatevi il suo nome, ne sentiremo parlare tantissimo in futuro
Costa d’Avorio-Ecuador è stata una delle partite più belle viste finora ai Mondiali. Pali, traverse e tante occasioni da gol fino alla rete decisiva di Diallo al 90′ che ha regalato la vittoria agli Elefanti. L’attaccante del Manchester United non è stato tuttavia premiato come il migliore in campo. Il riconoscimento è andata a Yan Diomande.

Imprendibile sulla fascia, tra dribbling, sgroppate e passaggi filtranti, Diomande ha confermato perché c’era tanta attesa nei suoi confronti dopo una stagione da 13 gol e 10 assist con il Lipsia in Bundesliga che ha fatto salire vertiginosamente la sua valutazione. Giovanissimo, classe 2006, di seguito vi sveliamo alcuni aspetti della sua vita personale e calcistica con la consapevolezza di trovarci al cospetto di uno dei calciatori più talentuosi in circolazione.
Yan Diomande, dove è nato e cresciuto
Diomande nasce il 14 novembre 2006 ad Abidijan, capitale della Costa d’Avorio. In un’intervista al magazine So Foot, ripresa dalla Gazzetta dello Sport, ha rivelato di “essere cresciuto in una famiglia con tanti cugini che per me erano come fratelli e sorelle.” Diomande non ha legami con il padre che vive in Francia. Comincia a giocare a calcio all’Académie Inter Foot Sud Comoé a Aboisso, centro di formazione calcistica distante 100 km da Abidijan.
La morte della sorella
Diomande aveva una sorella, Roxane, morta all’età di 15 anni. A lei, l’attaccante ivoriano ha dedicato una splendida lettera pubblicata nei giorni scorsi su The Players Tribune. Diomande ha ricordato come la sorella credesse tantissimo in lui e come l’abbia sostenuto nei momenti di difficoltà. “Ti dimostrerò che avevi ragione o morirò provandoci. Farò in modo che tutti conoscano il tuo nome”, così si conclude la lettera di Diomande a Roxane. La ragazza è morta in circostanze tragiche, stroncata da una sostanza che qualcuno le ha versato in un drink durante una festa.
I provini falliti
Da adolescente, Diomande ha sostenuto una serie di provini con club molto prestigiosi. Olympiakos, Crystal Palace, Bournemouth, Chelsea, Glasgow Rangers, nessuna squadra lo prende e gli dà una chance fino all’approdo in un club spagnolo che segna la svolta nella sua carriera.
L’approdo al Leganes e i 20 milioni spesi dal Lipsia
Diomande viene ingaggiato dal Leganes che lo fa esordire in Liga stagione 2024-2025, conclusa con la retrocessione del club madrileno. Il debutto avviene nel derby con il Real Madrid, perso 3-2. Nell’annata con il Leganes segna due gol in dieci presenze, uno score che basta per convincere il Lipsia che spende 20 milioni di euro per portarlo in Bundesliga.
Quanto costa oggi e la super offerta del Liverpool
La stagione scorsa si è conclusa per Diomande con uno score di 13 gol e 10 assist. Il Lipsia ha chiuso il campionato al terzo posto dietro Bayern e Borussia Dortmund, qualificandosi alla Champions League dopo un anno di assenza. Le prestazioni di Diomande hanno attirato inevitabilmente le attenzione dei top club europei.
Il primo a muoversi è stato il Liverpool che avrebbe offerto 100 milioni per ingaggiarlo. Lo ha rivelato Fabrizio Romano stando al quale il Lipsia ne chiede almeno 120 per trattare. Il club tedesco è specializzato in vendite munifiche. Lo stesso è accaduto, in passato, con Gvardiol, Xavi Simons, Upamecano, Sesko, Ibrahima Konate e Naby Keita.




















