Il centrocampista della Nazionale è in uscita dal club campione d’Italia: tra gli estimatori c’è sempre l’allenatore della Juve
Non c’è futuro all’Inter per Davide Frattesi. Come ogni sessione di mercato si ripete il tormentone sul centrocampista romano, che a meno di sorprese questa volta sembra davvero destinato a lasciare Milano e la squadra campione d’Italia.

Frattesi non rientra nei piano tecnici di Chivu e nell’ultima stagione è stato impiegato con il contagocce dal tecnico rumeno. Il nazionale azzurro è con le valigie pronte, ma bisogna trovare un acquirente in grado di sodisfare le richieste dell’Inter.
La dirigenza di Viale della Liberazione infatti non fa sconti per il giocatore, valutandolo 25-30 milioni di euro tra parte fissa e bonus.
Frattesi resta nei radar della Juve: l’Inter vuole incassare 30 milioni
Nessuna operazione in prestito, al massimo l’Inter aprirebbe a una cessione dove venga garantito l’obbligo di riscatto a facili condizioni. Su Frattesi è tornato sotto il Nottingham Forest, ma la squadra di Premier League finora non ha mosso alcun passo concreto per il centrocampista classe ’99.

La trattativa non è quindi ancora decollata, con le pretendenti che non mancano comunque neanche in Serie A. Sulla situazione di Frattesi – come appreso da Calciomercato.it – rimane molto vigile la Juventus, da tempi non sospetti interessata al giocatore. A spingere è anche Luciano Spalletti, estimatore dell’ex Sassuolo e Monza fin dai tempi della Nazionale.
🧐 La #Juventus rimane concretamente interessata a Davide #Frattesi: #Spalletti nutre sempre grande stima per il centrocampista. L’#Inter vuole monetizzare (25-30 milioni) e al momento non apre a scambi. Mentre la pista #NottinghamForest non è ancora decollata 📲 @calciomercatoit pic.twitter.com/cBNWsDa10I
— Giorgio Musso (@GiokerMusso) June 16, 2026
L’Inter per Frattesi non aprirebbe al momento a scambi con la Juve (nerazzurri freddi su Cambiaso) e punta a monetizzare dalla cessione del 26enne centrocampista, sotto contratto fino al 2028 con il club campione d’Italia.




















