Il club biancoceleste sperava di poter incassare una buona cifra dalla Premier: ma sarà destinato a rivedere i propri programmi
Una brutta notizia è destinata a scombinare i piani e le operazioni di mercato della Lazio. Il club biancoceleste, che ha ufficialmente detto addio a Maurizio Sarri, sta iniziando a programmare la prossima stagione. Che si annuncia, sin dalle prime battute, molto complicata. Il nuovo tecnico, Gennaro Gattuso ha vissuto ieri la sua prima giornata all’interno del centro sportivo di Formello. Ha parlato con alcuni calciatori (Provedel e Cataldi) ed ha cenato con il patron Lotito.

Nel corso della serata sono stati tracciati i primi piani programmatici in vista della prossima stagione. Ma molti programmi sembrano già destinati a crollare: o per lo meno ad essere modificati. Il club biancoceleste ha bisogno di fare cassa: la prospettiva di un mercato a costo zero (tra qualche giorno Lotito e Fabiani avranno la certezza della modalità con la quale potranno muoversi) obbligherà il club ad effettuare operazioni in uscita: e a fare cassa prima di poter reinvestire quanto guadagnato.
Mandas non verrà riscattato: brutte notizie per Lotito
La Lazio contava di realizzare una buona plusvalenza con la cessione di Mandas. Il portiere greco è stato ceduto a gennaio scorso al Bornemouth in Premier League: prestito oneroso (di circa due milioni e mezzo di euro), più diritto di riscatto fissato a venti. Una cifra che la Lazio sperava di poter mettere a bilancio e che avrebbe potuto permettere al club di operare con maggiore serenità. Ma il club inglese ha gelato i biancocelesti. Mandas tornerà a Formello e si metterà a disposizione di Gennaro Gattuso.

Una mossa che porterà inevitabilmente a scombussolamenti nella rosa biancoceleste. Il greco andrà ad aggiungersi a Provedel, Motta e Furlanetto; almeno uno (se non due) di questi portieri verrà ceduto. Il diesse Fabiani (che scoprì Mandas l’estate del 2023) punta con forza su di lui e cercherà di rilanciarlo. Il mancato riscatto del Bornemouth porterà alla conferma del numero uno ellenico. E alla cessione di Provedel: sul portiere italiano ci sono Inter, Bologna e Como (la sua abilità nel gioco con i piedi si sposa perfettamente con le idee di Fabregas). Ma è impensabile immaginare che i biancocelesti riusciranno a portare a casa una cifra simile a quella che si aspettavano di incassare dalla cessione di Mandas al Bornemouth.
Una situazione che ha scombussolato i piani di Lotito e Fabiani e che porterà ad una piccola rivoluzione. Senza i venti milioni di euro che sarebbero arrivati da Mandas, la Lazio dovrà accelerare altre operazioni in uscita: Romagnoli (ad un passo dall’Al-Sadd), Provedel, Pellegrini e uno tra Dia o Noslin saranno ceduti. Operazioni destinate a finanziare il mercato: Gattuso aspetta con ansia novità positive.




















