Il talento dell’Atalanta e della Nazionale rimane un obiettivo caldo del club campione d’Italia: la risposta della ‘Dea’
Non è un mistero il ‘debole’ della dirigenza interista per Marco Palestra. Il gioiello dell’Atalanta è in cima alla lista dei desideri dell’Inter e di Chivu, quest’ultimo sempre più vicino all’ufficialità per il rinnovo in panchina fino al 2028 (più opzione).

La dirigenza campione d’Italia segue ormai da tempo Palestra, protagonista di un’ottima stagione in prestito al Cagliari e che si è guadagnato anche la convocazione in Nazionale. Il classe 2005 rientrerà a luglio all’Atalanta, dove troverà tutto nuovo: dal Ds Giuntoli all’allenatore Sarri. Entrambi stimano il giocatore e non vorrebbero privarsene subito, malgrado il pressing appunto dell’Inter e dalla Premier League.
Calciomercato Inter, l’Atalanta fa muro per Palestra: le ultime
Giuntoli già ai tempi della Juventus aveva sondato il terreno per Palestra, con l’Atalanta che con una manciata di presenze in Serie A già lo valutava 25-30 milioni di euro.

Adesso il prezzo è salito notevolmente, con i Percassi e il nuovo management che non vorrebbero sacrificare il giovane laterale sul mercato. Oltre a Ederson l’altro big a Zingonia designato per fare cassa è Scamacca, con l’Atalanta intenzionata perciò a vendere Palestra solo per un’offerta irrinunciabile e non inferiore ai 50 milioni come appreso da Calciomercato.it. Troppi pure per l’Inter, che vorrebbe inserire delle contropartite nell’affare come Frattesi o Carlos Augusto.
La ‘Dea’ però vuole incassare solo cash e Palestra (sotto contratto attualmente fino al 2029) è inoltre un profilo molto apprezzato da Sarri, che ha intenzione di farlo giocare come terzino puro sulla corsia destra.




















