Non rinnoverà il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno
A meno di sorprese, nonostante la furia dei tifosi arabi per la perdita del campionato, Simone Inzaghi resterà sulla panchina dell’Al-Hilal. Almeno un’altra stagione, rispettando il contratto che scade proprio a giugno 2027.
Soprattutto per una questione di tassazione, andando via ora dovrebbe dare indietro al fisco arabo circa 6 milioni, al tecnico piacentino conviene rimanere altri dodici mesi a Riad. Da qui il no alle avances di Aurelio De Laurentiis, ovviamente per il dopo Conte al Napoli.

Inzaghi non lascia… E all’Al-Hilal potrebbe presto raggiungerlo un suo fedelissimo alla Lazio e successivamente, per altri tre anni, all’Inter. Parliamo di Francesco Acerbi, al quale il club nerazzurro non rinnoverà il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno.
Il 38enne di Vizzolo Predabissi stava per trasferirsi all’Al-Hilal già nel gennaio scorso, nell’ambito dell’operazione Cancelo poi naufragata. Ora l’ipotesi è tornata alla ribalta. Stando al suo agente Federico Pastorello, che ricordiamo è pure quello di Inzaghi, Acerbi preferirebbe rimanere in Serie A e continuare a giocare per altri due anni.

A margine della festa per il trentennale della sua agenzia, la ‘P&P Sport Management’, Pastorello ha aperto alla possibilità di un trasloco di Acerbi in Arabia, proprio alla corte di Inzaghi: “Simone è un suo grandissimo estimatore, per cui tutto può essere…”.




















