Clima ad alta tensione alla Juventus: le parole della vigilia tra futuro e Champions del tecnico bianconero
La Juventus non ha più il destino nelle proprie mani dopo il clamoroso tonfo con la Fiorentina. Anche una vittoria domani nel derby contro il Torino potrebbe non bastare ai bianconeri per entrare tra le prime quattro e staccare il pass Champions.

Settimana travagliata alla Continassa, con Luciano Spalletti che ha voluto fare chiarezza sul proprio futuro alla guida della ‘Vecchia Signora’ in vista della prossima stagione: “Non ci saranno cambiamenti. C’è tutta l’intenzione di andare avanti insieme – sottolinea con forza l’allenatore in conferenza stampa – Da parte mia è tutto a posto e il club ha fiducia in me. Dobbiamo fare delle cose importanti e in fretta per costruire una squadra di livello e che soddisfi i nostri tifosi”.
L’ex Ct della Nazionale ritorna sul post Fiorentina: “Dimissioni? Mai passato per la testa. Con Elkann e la dirigenza parliamo ogni settimana e adesso lo faremo ancora più spesso per programmare il futuro. Il percorso, comunque vada domani, resterà invariato”.
Spalletti alla vigilia del derby: “Vogliamo costruire una Juve forte”
Spalletti prosegue e guarda con fiducia al futuro: “Programmare significa guardare oltre il risultato di domani. Dietro deve esserci sempre un progetto, vogliamo costruire qualcosa di importante sia con la Champions che senza“.
🗣️ #Juventus – #Spalletti: “Il rapporto con #Comolli è semplice, stiamo insieme e parliamo come oggi a pranzo. Ognuno ha i suoi punti di vista e io voglio partecipare alla creazione di una squadra forte. Ho fatto la scelta giusta nel venire alla #Juve” 📲 @calciomercatoit pic.twitter.com/9C3KThcX4z
— Giorgio Musso (@GiokerMusso) May 23, 2026
Si è parlato tanto negli ultimi giorni del rapporto con il Ceo Comolli: “È semplice, stiamo insieme e parliamo come oggi a pranzo. Ognuno ha i suoi punti di vista e io voglio partecipare alla creazione di una squadra forte. Ho fatto la scelta giusta nel venire alla Juve“, sottolinea Spalletti.
Il mister di Certaldo si sofferma poi sulla squadra: “Io, qualsiasi cosa succede domani, non verrò qui a criticare i miei giocatori. Li rispetto e gli voglio anche bene. E, aggiungo, secondo me hanno fatto anche un buon lavoro. Sono convinto che siano degli uomini. La prima analisi la faccio su me stesso: ho passato notti senza vita – conclude Spalletti – Poi devo pormi delle domande sull’effetto caratteriale che fa la differenza. Ci sono cose più profonde e che vanno oltre il singolo episodio”.




















