In un intervento durante il podcast di Cronache di Spogliatoio, l’ex centrocampista del Milan e compagno di squadra di Paolo Maldini, Massimo Ambrosini, ha rivelato come l’ex capitano dei rossoneri sia pronto a tornare nel Milan qualora cambiasse la società.

“C’è solo una condizione perché Paolo possa rientrare nel Milan, deve cambiare la proprietà. Dopo quello che hanno fatto liquidandolo in maniera indecente in dieci minuti. Ha imparato a fare il dirigente da Leonardo all’inizio. Maldini ha un’autonomia intellettuale – ha continuato l’ex numero 23 rossonero – che gli ha consentito di crescere. Non è automatico che un grande giocatore diventi un bravo dirigente”.
Ambrosini ha proseguito raccontando anche del Maldini dirigente che ha vissuto andando in alcune occasioni a Milanello per salutare il suo ex compagno di squadra: “I giocatori misurano gli allenatori ma anche i dirigenti e Paolo ha migliorato il lato empatico che da un certo punto di vista non era la sua caratteristica principale. L’ho visto a volte a Milanello ed aveva anche la grande capacità di ascoltare. Secondo me non vede l’ora di tornare, ma deve cambiare la proprietà”.




















