“Prenderebbe anche delle cifre molto più ragionevoli di quelle che guadagna”
Ormai manca solo l’annuncio del diretto interessato, ma è ‘ufficiale’: Pep Guardiola lascerà il Manchester City a fine stagione e dopo un ciclo durato la bellezza di dieci anni. Il futuro del catalano potrebbe essere… A spasso, c’è infatti l’ipotesi di anno sabbatico, ma non si può escludere che possa ripartire subito. Magari stavolta da una Nazionale.

A tal proposito, Riccardo Trevisani continua a ‘sponsorizzare’ Guardiola per la panchina dell’Italia, sottolineando come da parte del 55enne ci sia un’apertura agli azzurri: “In un mondo serio e organizzato verrebbe – le parole di Trevisani durante una diretta di ‘Cronache di Spogliatoio’ – Verrebbe e prenderebbe anche delle cifre molto più ragionevoli di quelle che guadagna”.
Per convincere del tutto Guardiola, però, servirebbe chiarezza in Federazione e sul progetto: “È una cosa legata al fatto che il sistema Italia, se si organizza e lo convoca in una struttura seria, è una cosa che si può mettere in piedi. Se la cosa non si può mettere in piedi, è perché la struttura non è seria.
Nazionale, Guardiola o “una cosa brutta brutta”
Trevisani conferma una certa disponibilità di Guardiola a diventare commissario tecnico dell’Italia: “Non ha chiuso, facciamo così. Ma non è che ha ascoltato, semplicemente è una questione legata alla possibilità. Tu fai un progetto, una cosa seria, metti in piedi il presidente federale, una figura di raccordo e prendi un allenatore e sistemi i settori giovanili e tutto il resto. È una cosa che si può fare”.

Lo stesso Trevisani, però, crede molto poco a Guardiola CT dell’Italia: “Ti dico che l’80-20 finisce che 8 volte su 10 vince l’altra cosa. E l’altra cosa è brutta brutta. Antonio Conte? No, mi sa di no. Ho paura di no…”. Con cosa “brutta brutta”, Trevisani si riferiva chiaramente a Massimiliano Allegri.




















