L’ex leggenda della Nazionale e della Juventus ha ricordato le emozioni e il trionfo di Germania 2006
Ospite d’eccezione per l’apertura del ‘Lego Stadium’ nel cuore di Milano. In Piazza Gae Aulenti da oggi fino a domenica sarà a disposizione per gli appassionati uno spazio LEGO legato al mondo del calcio e alla prossima Coppa del Mondo. Questa mattina ad inaugurare il Lego Stadium e incontrare i fan c’era Alessandro Del Piero, protagonista speciale dell’evento e della conferenza stampa di presentazione.

Con la leggenda della Juventus e della Nazionale – vista anche l’occasione – era scontato un ricordo del trionfo dell’Italia nel Mondiale del 2006 in Germania: “Se sognavo di vincere la Coppa del Mondo? Il primo Mondiale che ho seguito da bambino è stato quello del 1982 e un po’ di pressione l’hanno messa (ride, ndr). Quando cominci, più che vincerla, sogni di giocare la Coppa del Mondo. L’obiettivo di vincere un Mondiale magari arriva dopo durante la tua carriera e quando prendi consapevolezza di quello che stai facendo nel tuo cammino”, spiega Del Piero.
Le emozioni della notte di Berlino sono indelebili per l’ex numero 10 e capitano della Juve: “C’era grande orgoglio personale e di squadra nel sollevare la coppa, un qualcosa di così speciale e raro. Ripercorri tutta la tua carriera, quello che è stato il tuo percorso fin da bambino. Di tutte le fatiche che hai fatto per arrivare a giocare su quei palcoscenici. Sono dei momenti che arrivano come flash e che è difficile descrivere”.
Italia ancora senza Mondiale, la ricetta di Del Piero: “Serve uno step di qualità”
Alex Del Piero prosegue ricordando l’indimenticabile successo di 20 anni fa: “Il Mondiale è un torneo complicatissimo, devono esserci tutta una serie di dinamiche e componenti per ottenere il massimo. Vincerlo in un paese come l’Italia, dove la passione per il calcio non si è mai spenta e dove c’è un amore incredibile, ha un valore doppio”.
🏆 🇮🇹 Ospite d’eccezione all’evento ‘Logo Editions Mondiale’, Alessandro #DelPiero parla del trionfo azzurro del 2006: “C’era grande orgoglio personale e di squadra nel sollevare la coppa, un qualcosa di così speciale e raro. Ripercorri tutta la tua carriera, quello che è stato… pic.twitter.com/hHSInVqcz8
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‘Pinturicchio’ aggiunge: “A livello personale il gol in semifinale alla Germania è un momento emozionante e particolare. Però niente di paragonabile all’alzare la Coppa del Mondo. Quando ho visto la palla di Fabio (Grosso, ndr) entrare dentro… Ti cambia il mondo”.
Sembra passato un secolo, con l’Italia che ancora una volta non sarà protagonista del prossimo Mondiale in America. Del Piero si è soffermato anche sulla crisi del calcio italiano: “Rispetto al passato sono cambiate tante cose. La performance nei giovani prima veniva in maniera naturale e c’erano altre priorità rispetto alla vittoria e alle prestazioni, al contrario invece di adesso. È un tema caldo: oggi siamo qui parlando del Mondiale e sorridiamo a metà visto che per la terza volta la nostra Nazionale non si è qualificata… È un momento abbastanza tosto sotto ogni profilo”.
🗣️ Alessandro #DelPiero sulla crisi del calcio italiano in occasione dell’evento ‘Lego Editions Mondiale’ a Milano: “Rispetto al passato sono cambiate tante cose. La performance nei giovani prima veniva in maniera naturale e c’erano altre priorità rispetto alla vittoria e alle… pic.twitter.com/KkTPN0fN4Z
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L’ex numero dieci conclude: “Le priorità ora sono altre, non solo nei giovani ma anche di chi sta sopra e deve decidere come allenatori, direttori sportivi e società. Quando si riuscirà a fare questo step di qualità, allora ci sarà una riscoperta del talento. Talento che invece abbiamo in altri sport: basta vedere il tennis o le Olimpiadi”.




















