Il fantasista turco rassicura i tifosi sul suo futuro e carica l’ambiente per l’assalto Champions
La Juventus si affiderà alle magie del suo numero dieci per lo sprint che vale la qualificazione alla prossima Champions League.

Kenan Yildiz sta ritrovando la forma migliore dopo settimane complicate a causa dell’infiammazione al ginocchio e carica l’ambiente bianconero in vista delle decisive gare di campionato contro Fiorentina e Torino. “Adesso c’è un po’ di pressione ma siamo tranquilli. Ci aspettano due partite importanti, continuiamo a fare il nostro lavoro con il mister”, le parole del fantasista turco a margine del ‘Meet & Greet’ allo Juventus Store dell’Allianz Stadium.
Juventus, carica Yildiz: “Secondo posto e Champions”
Yildiz avverte le rivali nell’infuocata corsa per l’Europa: “È stata una stagione molto lunga e dura. Spalletti ci aiuta sempre e vuole il 100% da parte nostra. L’obiettivo è dare il massimo, che adesso sono il secondo posto e la qualificazione in Champions“, sottolinea l’attaccante protagonista insieme a Koopmeiners e Pinsoglio dell’incontro con i tifosi per la presentazione della nuova maglia.
🔟 #Juventus – Kenan #Yildiz a margine della presentazione della nuova maglia: “Ci aspettano due gare importanti, #Spalletti vuole sempre il 100%. Ora gli obiettivi sono la Champions e il 2° posto. Le parole di #Elkann? Lo ringrazio, la Juve è nel mio cuore. Darò sempre il… pic.twitter.com/m2HVTpkm6L
— calciomercato.it (@calciomercatoit) May 13, 2026
Il numero dieci turco è il leader della Juventus tra presente e futuro dopo il rinnovo dei mesi scorsi, con l’investitura pesante di John Elkann per riportare la ‘Vecchia Signora’ ad altissimi livelli. Yildiz spazza via le voci di mercato e giura amore ai colori bianconeri: “La Juve è nel mio cuore, ringrazio Elkann per le parole nei miei confronti. Io darò sempre il massimo per questa maglia, la squadra e i tifosi”.
Infine una battuta su Vlahovic, con il futuro del serbo che rimane in bilico: “Se gli ho detto di restare? Sì… ma questo non posso dirlo“, conclude sorridendo Yildiz.




















