L’agente del belga esce allo scoperto: “Lo rivedremo al suo massimo livello nella prossima stagione”
Lukaku è tornato a Castelvolturno e con Conte ci sarebbe stato l’atteso chiarimento, ma i rapporti tra i due rimangono piuttosto freddi. Ormai non ci sono più dubbi, il futuro prossimo del belga sarà altrove. Il club azzurro lo ha già messo alla porta, con la speranza di trovargli una nuova sistemazione nel prossimo calciomercato estivo.
Per il Ds Manna non sarà certo una missione semplice, considerati età, ingaggio (il contratto scade nel 2027) e problemi fisici che hanno condizionato la stagione di ‘Big Rom’.

Per alcune fonti, a Lukaku piacerebbe tornare a Milano, ma la porta dell’ex Inter è chiusa a tre mandate per ovvie ragioni. Idem quella del Milan: i rossoneri ha altri obiettivi per quanto riguarda la casella del centravanti. E così si fa di nuovo largo le piste che conducono in Arabia Saudita e MLS, come quella ‘romantica’ riguardo un suo ritorno all’amato Anderlecht.
Intervistato da ‘Dazn’, Federico Pastorello si è detto certo proprio del ritorno (seppur non immediato) all’Anderlercht del suo assistito: “Accadrà al 100% un giorno, ma non penso in un futuro vicino“. Il Mondiale potrebbe essere una grande occasione di rilancio per il quasi 33enne (lì compierà il 12 maggio): “Ha una grande energia e sono convinto che disputerà un grande Mondiale. E che lo rivedremo al suo massimo livello nella prossima stagione“.
A proposito del Mondiale, secondo ‘Il Mattino’ il CT del Belgio Rudi Garcia vuole che Lukaku giochi almeno una gara ufficiale prima della fine dell’annata. Potrebbe disputare quella contro l’Udinese di domenica 24 maggio, che chiuderà il campionato e anche la sua avventura in azzurro.




















