Marotta prima della gara col Torino: “Abbiamo agito sempre con correttezza e non abbiamo arbitri sgraditi”
Ma cosa rischierebbe l’Inter qualora le venisse davvero contestato il reato di frode sportiva in concorso con il designatore Rocchi? A questa domanda ha risposto l’avvocato Grassani, esperto in diritto sportivo.

“In caso di responsabilità, ci sarebbero conseguenze gravi: per i tesserati il minimo è 4 anni di squalifica – le parole di Grassani nell’intervento a ‘Dazn’ – Per i club si va da 3 punti di penalizzazione alla retrocessione all’ultimo posto in classifica. In base al principio di affettività, i club devono scontare la penalizzazione in questo campionato o al massimo in quello successivo”.
Inchiesta Rocchi, nessun tesserato Inter risulta indagato e Marotta tranquillizza i tifosi: “Agito sempre con correttezza”
Precisiamo che al momento nessun tesserato dell’Inter risulta indagato, mentre ieri Marotta ha tranquillizzato i tifosi asserendo che il club ha sempre agito correttamente:
“Non abbiamo un elenco di arbitri graditi o non graditi – le parole del Presidente nerazzurro prima della gara col Torino – L’anno scorso abbiamo oggettivamente avuto decisioni sfavorevoli come acclarato dai vertici arbitrali. Mi riferisco a Inter-Roma. Sono tranquillo perché l’Inter è estranea e sarà estranea anche in futuro“.




















