Le parole del tecnico dell’Inter alla vigilia della gara di campionato in casa del Torino
Chivu esalta i suoi e si toglie qualche sassolino dalle scarpe alla vigilia della gara col Torino. Ai nerazzurri mancano appena 4 punti per vincere lo Scudetto: “Amo da morire questi ragazzi, hanno capito che potevano rimanere competitivi andando contro la narrazione di inizio anno. Tutti parlavano di ciclo finito, invece sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta”.

A Torino mancherà ancora Lautaro Martinez, “dovrebbe rientrare in gruppo la prossima settimana”, mentre è in dubbio il rientro di Bastoni: “Oggi si è allenato con la squadra, vediamo domani. Sente ancora fastidio, ma stringe i denti. Questa settimana ha fatto un lavoro di condizione atletica e delle cure che gli avrebbero permesso di essere più sciolto nel fare determinate cose”.
Contro i granata potrebbe partire dal primo minuto Petar Sucic, il quale ha finalmente superato il problema alla mano: “Ha avuto una tripla frattura che non abbiamo detto per paura che qualcuno potesse fargli male. Ha giocato tante partite condizionato dal gesso, adesso è rientrato a pieno regime e non è più condizionato nei movimenti”.
L’Inter è pronta a chiudere ufficialmente il discorso Scudetto: “Siamo consapevoli del lavoro svolto e che manca poco per raggiungere l’obiettivo“.
Capitolo mercato in chiusura. Uno dei primi acquisti della prossima stagione sarà Aleksandar Stankovic, con l’Inter – su spinta pure dello stesso Chivu – intenzionata a esercitare l’opzione d’acquisto fissata a 23 milioni: “Lo conosco da quando aveva 4 anni. Per me è come un figlio, sappiamo il suo valore e la sua crescita negli ultimi due anni. Gli abbiamo fatto fare un’esperienza importante anche in Champions, per noi è stata una scelta molto consapevole”.




















