“Invito tutti a evitare di associare il mio nome a questa situazione in modo arbitrario o superficiale, senza attenzione per la verità e rispetto per la vita privata”
“Non sono coinvolto e non ho commesso alcun reato”. Presa di posizione ufficiale da parte di Leao, il cui nome – come quello di tanti altri calciatori di Serie A – è stato accostato all’inchiesta escort che in questi giorni sta tenendo banco su stampa e media.

“In questi giorni il mio nome, come quello di altri calciatori, è comparso su siti, social e giornali in riferimento a un’inchiesta della Procura di Milano. Ci tengo a chiarire in modo diretto che sono totalmente estraneo ai fatti oggetto dell’inchiesta“, ha sottolineato il numero 10 del Milan prima di ‘minacciare’ azioni legali.
— Rafael Leão (@RafaeLeao7) April 23, 2026
“Invito tutti a evitare di associare il mio nome a questa situazione in modo arbitrario o superficiale, senza attenzione per la verità e rispetto per la vita privata. Prima che calciatori, siamo persone con una famiglia e una reputazione. Per questo ho già dato mandato al mio legale di tutelarmi in ogni sede nei confronti di chi continuerà a diffondere notizie false o lesive della mia reputazione”.
Milan, Leao può partire: ci pensa il Barcelona
Passando al campo, Leao sta vivendo una stagione a dir poco travagliata tra problemi fisici e prestazioni deludenti. Di recente è stato anche fischiato al Meazza dai propri tifosi, ciononostante resta un giocatore importante per il Milan. Importante, ma non incedibile in caso di offerta congrua.
Secondo alcune indiscrezioni, il club rossonero lo lascerebbe andare anche per 50 milioni di euro, cifra lontanissima da quella stabilita dalla clausola, ovvero 170 milioni. Sulle sue tracce ci sarebbe di nuovo il Barcellona, anche se per i blaugrana non rappresenterebbe una prima scelta.




















