Scelto per sostituire il partente Bernardo Silva, obiettivo proprio dei bianconeri
Dalla Juve al Manchester City, anche se la maglia bianconera non l’ha mai indossata. Accarezzata, questo sì. Ma era ed è una operazione fuori portata per il club di Exor, più in generale per la nostra Serie A. Il club venditore è, notoriamente, bottega carissima: si parte da 80 milioni, la cifra della clausola.

Morten Hjulmand piace molto, anzi moltissimo alla Juventus. L’estate scorsa Comolli e soci si mossero in maniera concreta per il centrocampista danese, esploso in Italia con la maglia del Lecce: fino a quella di Dorgu al Manchester United, la cessione del classe ’99 allo Sporting CP è stata la più redditizia della storia del club salentino.
In Portogallo Hjulmand ha compiuto un ulteriore salto di qualità, diventando elemento cardine della squadra biancoverde. Non solo, anche il capitano e il giocatore dopo Gyokeres, poi venduto all’Arsenal, con la valutazione più alta. Nel suo contratto in scadenza nel 2028 è presente una clausola da 80 milioni di euro, che rende bene l’idea di come l’affare sia pressoché impossibile per le società nostrane. Per la Juve in particolare.
Juve, Hjulmand al City per 60 milioni
Lo Sporting non fa grossi sconti, lo sappiamo ed è la sua storia di venditore che parla. Ma a una società ricchissima come il City questo non spaventa più di tanto: Guardiola (non è detto che resti) vuole un sostituto degno di Bernardo Silva, obiettivo proprio dei bianconeri, e lo sceicco farà di tutto per accontentarlo. Per ‘A Bola’ è già in atto una accelerata dei Campioni d’Europa del 2023.

L’attuale Ds dei ‘Citizens’ è Hugo Viana, volato in Inghilterra dopo sette anni allo Sporting con la stessa carica: questo può essere un fattore determinante per la chiusura dell’operazione. I portoghesi chiedono la cifra della clausola, ma a 60 milioni di euro potrebbero dare il via libera permettendo a Hojlund di trasferirsi in Premier League.




















