Il catalano potrebbe lasciare il Manchester City a fine stagione e l’idea di fare il CT “lo affascina”
Conte, Mancini o Allegri per la Nazionale? Macché, Pep Guardiola. E con lui un certo Paolo Maldini, ancora a spasso – sportivamente parlando – dopo il burrascoso addio al Milan.

A ‘Cronache di Spogliatoio’, Riccardo Trevisani lancia un vero e proprio appello alle istituzioni calcistiche e non solo: Guardiola prossimo CT dell’Italia. Certo, un appello non si sa a chi di preciso visto che ancora non sappiamo quale sarà il sostituto di Gravina a capo della Federazione.
La Lega Serie A appoggerà Malagò, ma il peso più importante in termini di votà lo avrà quella Dilettanti capeggiata da Abete. Il nuovo che avanza si è autocandidato giusto ieri. Appello al Governo? Stiamo freschi.
Quindi, abbi fede caro Trevisani: “Cari vertici, cari commissari, cari tutti, provate a dire a Peppino… Peppino, Peppino, quando hai finito col City a fine stagione, magari hai fatto un treble clamoroso, che ne pensi di venire a sistemare questa abitazione con carta bianca, con i soldi che ti possiamo dare? Ma tanto non sono quelli il tema, e con tutta una serie di cose che potrai scegliere tu, dai seienni fino alla nazionale maggiore.
Per Trevisani, Guardiola lascerà il City a fine stagione nonostante abbia un altro anno di contratto: “È più sì che no, è quasi un sì punto esclamativo. Poi, probabilmente, come ha fatto dopo il Barcellona, che l’ha spossato dai 4 anni di lotta per il Real Madrid, si vorrà riposare. Alla sua età e con quello che ha vinto già a livello di club, la Nazionale è una cosa che lo affascina al cento per cento, quindi qualche Nazionale lo andrà a cercare.
Perché dobbiamo farci rubare l’idea che siamo quelli che stanno più disastrati, quelli che avrebbero più bisogno di un intervento forte? A noi ci serve uno che arrivi e faccia la valanga azzurra da questo punto di vista, perché negli altri sport l’abbiamo già fatto, e infatti si va, anche se sono dei dilettanti.
Pur essendo professionisti, però, il calcio ha bisogno di essere completamente strapazzato come un calzino: rigirato tre volte e ricominciare. Se non si capisce questo, e se il triumvirato ha 70 anni di media, siamo destinati a festeggiare una qualificazione al Mondiale e non la vittoria. Questo è il dramma, qui stiamo arrivando. Guardiola non viene in questa melma? E qui ti sbagli. Qui ti sbagli“.
Guardiola CT dell’Italia, Trevisani sogna da sveglio: “Potremmo convincerlo”

Secondo Trevisani, il tecnico catalano potrebbe cadere alla tentazione di sposare il ‘progetto Italia’, qualsiasi cosa voglia dire. E per non farci mancare nulla, con lui anche Paolo Maldini: “Se fossimo una federazione di gente capace, un Paese capace e lo volessimo convincere, lo potremmo convincere, ma non lo facciamo, non lo facciamo perché non gli mettiamo… Guardiola, Paolo Maldini e un politico: questo è quello che penso e che sogno principalmente”.
Mi sa che neanche Trevisani ci crede più di tanto: “Non si può fare se non ti metti e ti rigiri le maniche e cominci a lavorare. Diciamo che il mondo del calcio non è un paese di faticatori, ecco. Ogni tanto bisogna faticare. Io farei due o tre anni per cercare di ricostruire a faticare, perché altrimenti rischiamo di veramente di non divertirci più con il nostro calcio”.




















