Voti, top e flop della sfida dello Stadio Olimpico, valevole per la 32° giornata del campionato di Serie A, che si è chiusa
La Fiorentina batte la Lazio nel posticipo della 32esima giornata di campionato. Una vittoria che permette agli uomini di Vanoli di riscattare il pesante ko in Conference League sul campo del Crystal Palace e di guadagnare tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Grazie a questo successo gli uomini di Vanoli raggiungono quota trentacinque punti, portandosi a più otto su Lecce e Cremonese e facendo un importante (e probabilmente decisivo) passo in avanti verso la salvezza. Niente da fare invece per la Lazio che dopo il pareggio con il Parma della scorsa settimana, è costretta alla resa con i viola. Per gli uomini di Sarri (senza Provedel, Marusic, Gila, Dele Bashiru, Rovella e Maldini) l’ultimo obiettivo stagionale redta la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta.

La sfida è decisa da un gol di Gosens nel primo tempo: il tedesco svetta di testa anticipando Lazzari e realizza la rete che sblocca il risultato. Poco prima Zaccagni e Cancellieri avevano fallito due occasioni. Nella ripresa proteste della Lazio su un pestone di Mandragora ai danni di Noslin. Fabbri, pur richiamato al Var, decide di ammonire il laziale. Nel finale respinta di De Gea su colpo di testa di Ratkov.
Top e flop Fiorentina – Lazio
FIORENTINA
Top
Gosens 6,5: SI riscatta dopo la pessima prestazione in Conference League. Segue l’azione offensiva dei viola e si avventa sul cross di Harrison, anticipando nettamente Lazzari. Un colpo di testa che permette ai viola di sbloccare il risultato. Attento anche in marcatura su Cancellieri.
De Gea 7: Se la Fiorentina resta in corsa nel primo quarto d’ora è grazie alle sue parate: alza la saracinesca su Zaccagni, tuffandosi sulla sinistra e poi ipnotizza Cancellieri, che si era presentato davanti a lui. Nel finale di primo tempo risponde presente anche ad un tentativo di Zaccagni.
Flop
Mandragora 5,5: Non in perfette condizioni, si vede poco e non incide. Scalcia Noslin in area di rigore: un episodio che poteva costare caro.
LE PAGELLE DELLA FIORENTINA
De Gea 7; Dodo 6, Rugani 6, Ranieri 6, Gosens 6,5; Mandragora 5,5, Ndour 6, Fabbian 5,5; Harrison 5,5, Piccoli 6 , Fazzini 6
LAZIO
Top
Patric 6: Siamo sicuri che il suo vero ruolo non sia proprio questo? Da regista gioca un gran numero di palloni, tutti con i giri giusti. In questo momento è uno dei pochi ad avere idee e a giocare con costrutto.
Noslin 6: Come in altre occasioni, il suo ingresso in campo regala vivacità; si sarebbe procurato anche un rigore, che solo Fabbri non vede (ammonendolo). Parte a sinistra, poi viene spostato al centro, e finisce nuovamente a sinistra. Meriterebbe più spazio.
Flop
Lazzari 5: L’infortunio di Marusic gli apre le porte della formazione titolare. Buona partenza: corsa, movimento e una buona occasione creata (ma sprecata per un errore al cross). Si fa saltare in testa da Gosens nell’occasione del gol della Fiorentina: è vero, concede diversi centimetri all’avversario, ma era doveroso immaginare una marcatura più attenta).
Cancellieri 4,5: Al nono minuto, nell’azione che lo porta davanti a De Gea, c’è tutta la sua stagione: corsa, voglia, capacità di inserimento, ma errori madornali davanti alla porta. Il modo in cui calcia davanti al portiere viola è quantomeno rivedibile. Doveva e poteva fare di più. In ritardo anche nell’occasione del gol di Gosens.
Basic 5: Al rientro in campo dopo il lungo infortunio: paga l’usura e una condizione fisica non eccezionale. Nei quarantacinque minuti in cui resta in campo sbaglia tanto: l’unico segnale, degno di nota, è la palla (di prima) che da il la all’occasione di Zaccagni al secondo minuto.
LE PAGELLE DELLA LAZIO
Motta 6; Lazzari 5, Romagnoli 6, Provstgaard 6, Nuno Tavares 6; Basic 5 (46′ Dele-Bashiru 5), Patric 6, Taylor 5 (Ratkov 6); Cancellieri 4,5 (68′ Isaksen 5), Dia 5,5 (68′ Pedro 5,5), Zaccagni 5,5 (46′ Noslin 6)
Il tabellino di Fiorentina – Lazio
MARCATORI: 28′ Gosens (F)
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Rugani, Ranieri, Gosens; Mandragora, Ndour, Fabbian; Harrison, Piccoli, Fazzini. A disp.: Lezzerini, Christensen, Pogracic, Comuzzo, Solomon, Kospo, Kouadio, Braschi, Balbo, Deli, Puzzoli, Cianciulli. All.: Vanoli.
LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Basic (46′ Dele-Bashiru), Patric, Taylor; Cancellieri (68′ Isaksen), Dia (68′ Pedro), Zaccagni (46′ Noslin). A disp.: Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przyborek, Cataldi All.: Sarri.
Arbitro: Fabbri (sez. Ravenna); Assistenti: Vecchi – Zingarelli; IV Uomo: Perri; VAR: Paterna; AVAR: Aureliano
Ammoniti: 31′ Rugani (F), 64′ Noslin (L)




















