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Senza Lautaro è dura: il momento peggiore dell’Inter è coinciso con la sua assenza

In sua assenza l’Inter perde forse il 30% del proprio valore. A meno che Thuram…

La ricaduta di Lautaro è come un calcio dove non batte il sole per un’Inter attesa da una partita delicata quanto difficile in casa del Como di Fabregas. Per giunta domenica i nerazzurri scenderanno in campo al Sinigaglia dopo il Napoli, il quale vincendo a Parma potrà portarsi a -4 mettendo ulteriore pressione alla squadra di Chivu.

Il tecnico romeno sa bene quanto i suoi fatichino ad esprimersi nel momento in cui si alza il livello di difficoltà, quanto accaduto quest’anno sta a confermarlo. Soprattutto quanto sia difficile per loro giocare in assenza del capitano, un facilitatore di gioco (fondamentale per una manovra più in verticale) e un leader non solo sul piano tecnico.

Lautaro infortunato: foto AI
Senza Lautaro è dura: il momento peggiore dell’Inter è coinciso con la sua assenza (Foto AI) – Calciomercato.it

Per fortuna dello stesso Chivu, in questa stagione Lautaro c’è quasi sempre stato. Le uniche partite saltate fin qui dal classe ’97 di Bahia Bianca, 6 in tutto prima dell’illusorio rientro con la Roma e del nuovo infortunio al polpaccio, sono però coincise con il peggior momento della stagione interista (2 sole vittorie, altrettanti pareggi e sconfitte), dunque dell’avventura milanese dell’allenatore di Resita.

E non può essere un caso, anzi sicuro non lo è: il numero 10 è un giocatore troppo importante per la capolista, senza di lui l’Inter perde forse il 30% del proprio valore. A meno che Thuram non torni quello del 2023/2024.

Ma senza il suo partner preferito è durissima, non a caso zero gol in sua assenza, poiché Lautaro Martinez ha quell’incredibile capacità di far rendere al massimo e anche oltre tutti i colleghi di reparto con cui ha giocato in tutti questi anni in nerazzurro: da Lukaku a Dzeko fino al figlio d’arte e, se ci pensiamo, a Pio Esposito.

Proprio il 2005, l’unico degli attaccanti interisti che l’ha buttata dentro nelle 6 partite senza Lautaro, è il favorito ad oggi per sostituire l’argentino domenica sera. In una partita che, a pallone fermo, non sembra essere l’ideale per una punta con le sue caratteristiche. Come sempre, il campo sarà il miglior giudice.

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