Grana per la Juventus e il tecnico in vista del decisivo finale di stagione che vale il quarto posto in campionato
Luciano Spalletti senza il suo pretoriano, per la prima volta in assoluto da quando siede sulla panchina della Juventus. Contro l’Atalanta infatti il tecnico bianconero non avrà a disposizione Weston McKennie, out per squalifica dopo il giallo rimediato nella sfida col Genoa.

Una tegola pesante per la ‘Vecchia Signora’ e Spalletti, con l’americano sempre presente da inizio novembre in tutte le competizioni. McKennie tra campionato e coppe ha collezionato 31 gettoni con l’ex Ct azzurro al timone e (altro dato eclatante) scendendo in campo sempre da titolare. Un alfiere imprescindibile per Spalletti, che non ha mai rinunciato al jolly statunitense nel proprio scacchiere tattico.
Juventus senza McKennie: Miretti o Koopmeiners contro l’Atalanta
Pedina fondamentale e poliedrica: la defezione di McKennie costringerà così l’allenatore bianconero a cambiare versione nella decisiva tappa di sabato sera a Bergamo.

Spalletti – in attesa dell’annuncio definitivo sul rinnovo contrattuale – intanto lavora alla Continassa per trovare le giuste contromisure per sostituire al meglio l’americano contro l’Atalanta di Palladino e riscattare anche il pesante 3-0 rimediato in Coppa Italia. La Juve ha bisogno di punti vitali nella rincorsa Champions e l’allenatore bianconero valuta diverse soluzioni per rimpiazzare McKennie. Difficilmente Spalletti si scosterà dal 4-2-3-1 e il rilancio di Miretti sulla trequarti potrebbe essere la carta per sorprendere la ‘Dea’.
Oltre al canterano da tenere in considerazione anche l’opzione Koopmeiners, con l’olandese che in alternativa agirebbe anche nei tre di centrocampo. Capitolo attacco: con Vlahovic nuovamente ai box, David va verso la conferma mentre Milik sarà la freccia da sfruttare a gara in corso.




















