Voti, top e flop di Verona-Fiorentina, anticipo della trentunesima giornata di Serie A.
La gara si è giocata all’Artemio Bentegodi alle ore 18.00 di oggi, 4 aprile 2026, una sfida importantissima per la lotta salvezza tra due squadre alla ricerca di punti per sperare di rimanere ancora in Serie A anche il prossimo anno.

Pronti via occasione per la viola con Gudmundsson che mette una bella palla in mezzo, deviazione della difesa scaligera con Fagioli che calcia da fuori e sfortunatamente colpisce in pieno la traversa. Poco dopo reazione dei padroni di casa con tiro di Bernede e De Gea che gli dice di no. Ancora il portiere spagnolo è decisivo quando alla mezzora dice di no anche a Orban e poi si oppone anche a Oyegoke.
Nella ripresa non cambia la musica e l’Hellas parte fortissimo senza trovare però la porta. Frese mette due palle dentro che bucano tutti, anche Oyegoke fa altrettanto. Al minuto 64 poi Bowie calcia a giro da fuori senza trovare la porta di poco. La sblocca Fagioli al minuto 81 con un tiro da fuori e primo in porta per la viola nella partita. Al minuto 85 Suslov e Gudmunsson si acchiappano in area di rigore e Guida li butta fuori tutti e due.
Voti Verona
Ecco i voti del Verona di Paolo Sammarco.

Montipò sv: subisce un tiro in porta in tutta la partita su cui non può fare niente. Impossibile dargli un voto;
Nelsson 6: partita di sostanza e con qualche buona chiusura oltre a rapidità e intensità; (91′ Mosquera sv)
Edmundsson 6: una bella scoperta soprattutto per la sua pulizia quando fa partire l’azione;
Frese 6.5: si fa vedere molto davanti sia con un paio di cross pericolosi che quando deve provare a entrare dentro. Una delle poche note liete;
Oyegoke 6: corre per due e anche se spesso è confusionario, frettoloso e anche maldestro non si può dire che non ci provi con intensità e grande voglia oltre che discreto dinamismo; (75′ Bradaric sv)
Akpa Akpro 5.5: tanta legna e poco altro;
Gagliardini 6: porta esperienza e fisicità in mezzo al campo, giocando con forza fisica e tecnica ma senza riuscire a essere anche preciso e pulito quando gioca il pallone. L’unica cosa a cui i suoi si aggrappano;
Bernede 6.5: quello che da la carica ai suoi, gioca tantissimi palloni e nel primo tempo sfiora un gol che forse meritava e sul quale è De Gea a dirgli di no; (75′ Suslov 4): entra in tempo in tempo per un duello rusticano con Gudmundsson che costa il rosso a entrambi;
Belghali 6: partita di sostanza e anche con un paio di occasioni che potevano diventare importanti;
Bowie 5.5: ha il merito di essere più vivace del compagno di reparto tanto che Sammarco toglie prima Orban sorprendendo anche i telecronisti di Dazn. Nonostante questo rimpiangere Giovane è scontato ogni volta che lo si vede toccare palla;
Orban 5: non è in grande giornata, spesso sbaglia posizione e non è cattivo come al solito davanti. Fa comunque strano che Sammarco cambi lui, autore del 33% dei gol stagionali degli scaligeri, e non il seppur frizzante compagno di reparto; (67′ Sarr 5): non da nulla ai suoi;
All.Sammarco 6.5: gioca un’ottima gara la sua squadra anche se oggi saluta la Serie A.
Voti Fiorentina
Passiamo ai voti della Fiorentina di Paolo Vanoli.

De Gea 7: sembra tornato ai suoi livelli, dopo una prima parte di stagione horror. Attento nel primo tempo riesce a dire due volte no ai padroni di casa con grinta e forza fisica;
Comuzzo 6: fisico e intelligente, gioca una buona partita e tiene botta all’assedio scaligero; (90′ Rugani sv)
Pongracic 6: partita intelligente e tecnica, gioca molte palle e riesce anche a fare interventi puliti e intelligenti;
Ranieri 5.5: quello più in difficoltà del reparto arretrato;
Gosens 5: prestazione molto al di sotto delle sue qualità, costretto a rimanere troppo basso non riesce a fare la differenza come abituato; (76′ L.Balbo sv)
Fabbian 5: parte titolare da mezzala ma combina poco, spesso arruffone e confusionario finisce per essere più utile dietro che davanti. Esce per lasciar spazio a una punta all’ora di gioco; (59′ Piccoli)
Fagioli 7: pronti via sfrutta una palla vacante fuori dall’area, colpisce con forza ma a fermarlo è la traversa. Sparisce, si abbassa troppo poi cambia la partita e la stagione dei suoi con un tiro da fuori al minuto 82 dimostrando di essere davvero fondamentale per questa squadra; (91′ Brescianini sv)
Ndour 6: ci mette sempre fisico e dinamismo, giocando una gara da protagonista con personalità e intelligenza anche se poca qualità;
Harrison 4.5: gara no-sense del calciatore viola che davanti non riesce a incidere e non regala nemmeno dinamismo come è solito fare;
Gudmunsson 4: partita al di sotto delle aspettative con pochissimi guizzi e davvero poco mordente. L’unico momento in cui tira fuori le unghie è quando si acchiappa con Suslov e prende un rosso diretto;
Kean 5: ancora fresco dell’eliminazione dell’Italia, nonostante i suoi due gol, e di uno sforzo davvero importante per voglia e dinamismo, gioca una partita difficile anche perché la sua squadra non si fa mai vedere in attacco. Oggi male; (76′ Fazzini sv)
All.Vanoli 4: è vero che la viola aveva molte assenze, ma contro questo Verona era lecito aspettarsi qualcosa di più. Un guizzo di Fagioli cambia tutto in una gara dove però la Fiorentina viene messa sotto a lungo.




















