Il portiere naturalizzato serbo potrebbe essere ‘sacrificato’ al termine di questa stagione per ragioni di bilancio
Altro che Kone, il pezzo più pregiato della Roma di Gasperini è Mile Svilar. Il belga naturalizzato serbo è probabilmente il portiere più forte dell’attuale Serie A, nonché uno dei migliori a livello internazionale della sua generazione. Morale della favola: i giallorossi faranno fatica a trattenerlo per un’altra stagione.

Contrattualmente è blindato, la scadenza è passata al 2030 dopo il rinnovo, ma sappiamo bene come la Roma sarà chiamata a dei sacrifici sul mercato per rispettare il settlement agreement concordato con l’UEFA per quanto riguarda il Fair Play Finanziario. La società dei Friedkin dovrà racimolare qualcosa come 100 milioni di euro entro il prossimo 30 giugno.
Kone e, appunto, Svilar sono quelli che hanno maggior appeal. Maggior mercato, vedi l’interesse dell’Inter e della Juve anche per il portiere. Vedi, soprattutto, quello del Paris Saint-Germain. I transalpini hanno nel mirino entrambi, ma è forse per Svilar che potrebbero mettere in piedi un grande investimento.
Grande sì, visto che la Roma non ha intenzione di darlo per meno di 60 milioni di euro. Ecco perché Inter e Juve sono pressoché già tagliate fuori dalla corsa al classe ’99, che al serbo ‘Meridian Sport’ ha tagliato corto sul proprio futuro.
“Quanto mi influenzano i rumors di mercato? Niente, zero virgola zero – ha risposto Svilar nell’intervista concessa dopo Bologna-Roma, andata degli ottavi di Europa League – Il futuro è adesso. Penso solo al presente, vedremo cosa succederà domenica…”.




















