Il tecnico italo-brasiliano ha ancora un contratto con i bianconeri
Thiago Motta di nuovo in panchina, più o meno un anno dopo essere stato licenziato dalla Juventus. Il tecnico italo-brasiliano è sulla lista in caso di ennesimo ribaltone da parte della big in caduta libera. Peggio ancora, a rischio retrocessione.

Parliamo naturalmente del Tottenham, che al momento è soltanto 1 gradito fuori l’inferno. Un inferno che ha un nome ben preciso: Championship. Con Tudor, che un anno fa sostituì Motta a Torino, non è arrivata la svolta sperata. Anzi, le cose sembrano essere addirittura peggiorate. 3 pesanti sconfitte in 3 partite, 14 gol incassati. Il croato rischia già l’esonero.
Thiago Motta risulta essere uno dei potenziali candidati alla sostituzione immediata di Tudor, anche se è dietro a colleghi che conoscono alla perfezione la Premier quali Robbie Keane, Mason e Dyche.
In realtà si fa con insistenza pure il nome di De Zerbi, ma è altamente improbabile che il bresciano possa accettare di subentrare in corsa e in una situazione così drammatica sportivamente parlando.
Anche Motta non sarebbe semplice da convincere, non a caso in questa stagione ha già rifiutato due-tre offerte tra Premier, Liga e Bundesliga. Di base preferirebbe ripartire con calma l’anno prossimo, ma nel calcio tutto può cambiare da un momento all’altro.
Thiago Motta al Tottenham, la Juve risparmia 11 milioni
Il 43enne è ancora contrattualmente legato alla Juve fino a giugno 2027, da circa 5,5 milioni di euro lordi a stagione. Il suo staff, invece, ha un peso di 2,5 milioni sempre lordi. Come riporta ‘Sportmediaset’, la Juve risparmierebbe circa 11 milioni di euro qualora accettasse l’eventuale proposta degli ‘Spurs’.
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