Tanti episodi nella 27esima giornata di Serie A: proteste di Napoli e Verona per i due gol di Akpa Akpro e Lukaku
In attesa dei due posticipi di oggi, le prime otto gare della ventisettesima giornata di Serie A hanno fatto registrare già tanti casi da moviola. Nel posticipo domenicale tra Roma e Juventus si contano ben quattro potenziali rigori, con Sozza che non ne concede nemmeno uno. A inizio gare Thuram entra in collisione con Mancini: il replay evidenzia che siamo di poco fuori area, ma ad ogni modo è solo uno scontro di gioco.
Rischia Bremer che spinge da dietro Malen: l’attaccante olandese riesce comunque a tirare in porta, con Perin che devia in corner. Altro contrasto tra Koopmeiners e Cristante in area giallorossa: lo juventino fa passare il pallone e va addosso all’avversario, che fa muro. Troppo poco per la massima punizione. Infine c’è un tocco di mano di Ndicka sulla punizione di Zhegrova: il braccio è lungo il corpo e il pallone inaspettato. Gatti fa gol subito dopo ed evita qualsiasi polemica.

Milan, regolare il gol di Pavlovic. Non quello di Akpa Akpro in Verona-Napoli
Qualche dubbio sul gol di Pavlovic che sblocca Cremonese-Milan. Dai replay, tuttavia, sembra che il difensore serbo colpisca il pallone prima col volto e poi con la spalla. Se fosse stato braccio, il Var sarebbe intervenuto ad annullarlo. Trattenute reciproche tra Fullkrug e Luperto: niente rigore per i rossoneri. Saelemaekers accentua su Pezzella, ma l’ammonizione (era diffidato, avrebbe saltato il derby con l’Inter) sarebbe stata troppo severa.
Proteste del Napoli sul gol di Akpa Akpro: il corner da cui scaturisce non andava concesso perché c’è fallo di Bowie su Buongiorno. La posizione geografica di fuorigioco di Frese, invece, non impatta su Meret né su Hojlund. Il Verona subisce gol dopo i 5 minuti di recupero, ma il pallone esce al minuto 94.48 e il calcio d’angolo è battuto a 94.59: tutto regolare.




















