Un’operazione da 45 milioni che grida vendetta
Nel mirino della critica e dei tifosi della Juve c’è anche il mercato all’indomani della quasi impresa col Galatasaray in Champions League.

Fin qui l’ultima campagna acquisti estiva dei bianconeri è stata a dir poco deludente. Il peggior acquisto è senza dubbio Lois Openda: “La valutazione del belga è da licenziamento in tronco di chi l’ha preso“, ha detto senza mezzi termini Tony Damascelli nella diretta di ‘Radio Radio’.
Ma chi l’ha comprato Openda? Damien Comolli, l’attuale Ad del club di Exor le cui mosse in sede di mercato si sono rivelate tutte disastrose.
Disastro Comolli sul mercato, Openda il capolavoro al contrario
Openda costerà alla Juve circa 45/46 milioni di euro tra prestito oneroso e diritto di riscatto che diventa obbligo qualora Yildiz e compagni dovessero terminare la stagione tra le prime dieci posizioni. Cosa che accadrà, costringendo i bianconeri a un investimento assurdo per un giocatore che finora non ha dato nulla. Per un giocatore assolutamente non da Juventus.

L’ex Lipsia ha segnato appena 2 gol e fornito prestazioni quasi sempre sotto la insufficienza. Neanche ieri col Galatasaray è riuscito a lasciare il segno, anche se a sua discolpa c’è il fatto di essere entrato al 109′ (in sostituzione dell’acciaccato Kalulu) e cioè dopo il gol di Osimhen, quello dell’1-3 che ha tagliato le gambe già stanchissime dei suoi compagni.




















