Nella rifinitura di ieri il numero dieci bianconero si è allenato con una fasciatura al polpaccio
I giocatori più forti, i campioni o quelli che ambiscono a diventarlo sono sempre i più criticati. Normale che sia così, fa parte di un gioco da cui Kenan Yildiz non può sottrarsi. Il turco è il numero 10 ma soprattutto il simbolo di una Juventus stasera chiamata a un’impresa contro il Galatasaray.
Reduce da tre ko consecutivi, l’ultimo con il Como davvero deprimente, la squadra di Spalletti dovrà battere Osimhen e compagni con almeno tre gol di scarto per qualificarsi agli ottavi Champions.

E Yildiz? Non sta benissimo a causa della contusione al polpaccio, ma stringerà i danti e ci sarà. Da capire come, ma è chiaro che questa Juve non può che affidare a lui le residue speranze rimonta.
L’importante è che non sia quello delle ultime apparizioni, perché servirà il miglior Yildiz possibile affiché questo mercoledì di Champions diventi magico e indimenticabile per i tifosi bianconeri.
PROBABILI FORMAZIONI JUVE-GALATASARAY
JUVENTUS (4-3-3): Perin; Kalulu, Gatti, Kelly, McKennie; Thuram, Locatelli, Koopmeiners; Conceicao, David, Yildiz. All. Spalletti
GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jacobs; Torreira, Gabriel Sara; Yilmaz, Akgun, Lang; Osimhen. All. Buruk
Dicevamo delle critiche, be’ quelle per il fantasista della Juve non sono tenere come – dicevamo – è giusto che sia: “Da quando ha firmato il contratto, non ha fatto una partita sufficiente. È un dato di fatto”, ha detto Gianni Visnadi a ‘Radio Radio’ parlando del recente rendimento del ventenne nato in Germania.
A inizio febbraio Yildiz è stato blindato dal club di Exor fino a giugno 2030, con uno stipendio sostanzialmente triplicato poiché salito a circa 6 milioni netti bonus esclusi. Stasera è proprio l’occasione giusta per (ri)dimostrare di valerli tutti.




















