Non si spengono le polemiche dopo il Derby d”Italia: la risposta del presidente nerazzurro
Inter-Juventus non è ancora finita. Dopo le roventi polemiche post-gara e le proteste dei bianconeri per l’arbitraggio e il rosso a Kalulu, a replicare alle accuse è direttamente Beppe Marotta.

Le dichiarazioni del presidente nerazzurro a margine dell’assemblea di Lega a Milano: “La nostra posizione è molto semplice, abbiamo visto che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata. Bastoni è oggetto di una gogna mediatica che va oltre quello che è successo in campo. Alessandro non è mai stato protagonista di fatti clamorosi ed è un patrimonio della Nazionale. È totalmente ingiusto mettere in discussione una sua convocazione”.
Inter, Marotta: “Bastoni ha sbagliato, ma è un patrimonio della Nazionale”
Marotta prosegue: “Bastoni ha commesso un errore, ma chi non ne commette? Ci sono diversi giocatori diventati famosi per le simulazioni. La decisione dell’arbitro è sbagliata e lo riconosco. La scorsa stagione, però, ricordo che l’Inter ha subito un torto arbitrale contro la Roma, riconosciuto da tutti e determinante per il campionato visto che abbiamo perso lo scudetto per un punto. Noi come Inter siamo intervenuti soltanto dopo Napoli per un rigore che ha indirizzato la gara e che è stato riconosciuto dagli organi arbitrali“.

“Caos solo con l’Inter? Questo perché negli ultimi anni è stata la squadra più vincente. Ricordo una simulazione nel 2021 che riguardava Cuadrado in Juve-Inter, con Calvarese ad arbitrare. Quell’episodio venne definito come chiara simulazione dalla classe arbitrale e la Juventus ottenne così la qualificazione in Champions“, sottolinea Marotta. Poi su Chiellini: “Giorgio è un dirigente giovane e ancora inesperto. Non spetta a me giudicare quello che è successo sabato negli spogliatoi”.
Infine sulle accuse dello scrittore Saviano: “Non so chi sia e non gli do importanza. È tutto in mano ai nostri avvocati”.




















