L’ex patron dell’Inter sulle polemiche legate al derby d’Italia di sabato scorso: “I bianconeri sono vittima di un fatto nuovo”. Poi ‘messaggio’ a Gattuso
Moratti al veleno sulle polemiche durante e post Inter-Juve. A ‘Radio Radio’, l’ex patron nerazzurro le spegne, anzi le alimenta ulteriormente: “I bianconeri si lamentano? Sono vittima di un fatto nuovo. Mi sembra abbia un po’ esagerato nelle proteste, come se fosse una vittima terribile del calcio italiano cosa che la storia non ricorda. Trovo tutto abbastanza normale, però mi fa venire in mente vecchie storie…”.

“Le simulazioni infastidiscono – ha sottolineato Marotta – anche se c’è la finta di chi ha preso un colpo sul petto e finge di averlo preso in faccia. Questa di Bastoni, invece, è una simulazione entusiasta, nel senso che ha fatto un salto incredibile da un allungamento del braccio dell’avversario che lo ha messo in condizioni di approfittarne. A mio avviso ha visto la possibilità che si è risolta in un’ingiustizia perché certamente non c’era un fallo grave”.
Per Moratti sarebbe ingiusta una sua esclusione dalla Nazionale per il playoff Mondiale: “Penso che Gattuso possa fare a meno di castigarlo. Il nostro CT già non ha una nazionale fortissima, mi pare non valga la pena…”. Per l’ex numero uno dell’Inter “il Var ha complicato molto il calcio, creando la certezza o quasi del giudizio. La gente si è abituata, ma ha abbastanza complicato il gioco”.




















