Il figlio d’arte ha già indossato la maglia bianconera dal 2020 al 2024: in quattro anni ha realizzato 32 gol e fornito 24 assist
Chiesa e il possibile ritorno alla Juve, un ritorno ‘accarezzato’ nello scorso calciomercato di gennaio. Non è un mistero che Spalletti, notoriamente suo estimatore, lo volesse come vice di Kenan Yildiz, poi però non se ne fece più nulla a causa delle richieste del Liverpool.
I ‘Reds’ erano disposti a cederlo, ma chiedevano il titolo definitivo o l’inserimento di un obbligo di riscatto. Così Comolli e soci hanno mollato la presa, chiudendo a fine mercato per Boga. L’esterno ex Sassuolo e Atalanta è sbarcato a Torino in prestito con opzione a 5 milioni.

Per il ritorno di Chiesa, quindi, se ne riparlerà forse l’estate prossima. A patto però che gli inglesi abbassino le pretese, al momento piuttosto elevate. Anzi, diciamo anche folli visto che parliamo di una riserva, per giunta molto costosa lato ingaggio: il figlio d’arte guadagna sui 6 milioni netti, con l’attuale contratto che scade a giugno 2028.
Per carità, ogni club è libero di fissare il prezzo che vuole per i propri giocatori, ma se le cifre di ‘CaughtOffside’ fossero vere… Be’, difficilmente Chiesa lo rivedremo in Italia, a Torino. Secondo il sito britannico, infatti, i ‘Reds’ valutano il classe ’97 la bellezza di 24 milioni di sterline, circa 27,5 milioni di euro.
Per la medesima fonte, la destinazione futura più probabile di Chiesa rimane comunque la Serie A. Oltre che la Juve, a lui starebbero pensando pure Roma e Napoli.




















