Week end negativo per gli arbitri di Serie A. Dal rigore negato a Cabal a quello concesso a Vergara: tutti i casi da moviola
Sono state giocate solo sette delle dieci gare della 24esima giornata di Serie A, ma si può già fare un bilancio dell’operato degli arbitri e dire che è gravemente insufficiente. Nel posticipo tra Juventus e Lazio fa bene Guida a non concedere rigore dopo meno di un minuto per il tocco di mano di Marusic non punibile e a convalidare la rete di Pedro: non c’è fallo di Maldini su Locatelli a inizio azione.
Sul gol annullato a Koopmeiners, invece, segue le indicazioni di Rocchi sul fuorigioco geografico di Khephren Thuram, sebbene il mediano bianconero non sembri affatto impattare sulla visuale di Provedel. Nella stessa azione, però, Gila travolge in area Cabal: intervento negligente da sanzionare, ma Mazzoleni e Maresca non richiamano l’arbitro alla On Field Review.

Regolare il gol di Bisseck che sblocca Sassuolo-Inter: non c’è fallo su Thorstvedt. Dubbi sulla posizione di partenza di Marcus Thuram, ma il Var è chiamato fuori dal momento che con il calcio d’angolo inizia una nuova APP. Matic prima ammonito (era diffidato) e poi espulso direttamente da Chiffi per un insulta: prenderà almeno due giornate di squalifica.
Eccessivi i cartellini rossi a Pobega (dopo intervento Var) e Troilo (per somma di ammonizioni) nel derby emiliano tra Bologna e Parma. Annullata l’autorete di Castro per fuorigioco giudicato attivo di Pellegrino che prova a intervenire sul pallone.
Genoa-Napoli, non c’è step on foot su Vergara
Male l’internazionale Massa in Genoa-Napoli. Dopo meno di un minuto si perde il rigore (concesso dopo On Field Review) per il fallo di Meret su Vitinha. Errato pure il giallo al portiere dei partenopei. Sbagliano invece il Var Di Bello e l’Avar Fabbri a richiamarlo per il contatto tra Cornet e Vergara: c’è contatto ma non è step on foot. Non doveva essere accordato il penalty.




















