Storia molto particolare nell’ultimo giorno di mercato che ha chiuso i battenti alle ore 20: contratto depositato, ma l’operazione salta lo stesso
L’ultimo giorno di mercato, oltre a far registrare colpi più o meno importanti, ma soprattutto inaspettati, chiusi sul gong finale della sessione invernale che si è chiusa alle 20. Ma ovviamente le storie curiose portano anche forse in primis ai grandi affari sfumati. Le storie a lieto fine sono state principalmente due, ovvero l’arrivo di Lahdo al Como: un classe 2007, centrocampista, arrivato dall’Hammarby per ben 10 milioni superando la concorrenza del Chelsea. L’altra invece è stata quella di Rui Modesto, ultimo contratto depositato di tutta la sessione alle ore 19.59.59 da parte del Palermo che lo ha preso dall’Udinese.

La storia che invece si è infranta sul più bello – oltre a Nedeljkovic alla Fiorentina – porta il nome di Christian Kouamé, che doveva essere il rinforzo offensivo del Verona che deve salvarsi e che lo stava prelevando dalla Fiorentina. Il contratto è stato depositato, ma – come racconta ‘Sky Sport’ – non è stato ritenuto valido. Dopo il gong delle 20 è stato infatti effettuato un check sulle carte arrivate in fretta e furia. Dopo aver esaminato attentamente ogni area, sarebbero stati troppi gli elementi indispensabili mancanti, per ritenere valido questo contratto. E allora il trasferimento di Kouamé al Verona è saltato dopo aver già depositato il contratto. La documentazione incompleta costringe quindi l’ivoriano a rimanere a Firenze da separato in casa.




















