Punito il tocco di Bartesaghi e non quello di Pulisic. Mariani e Doveri non puniscono i contatti su Hojlund e Vergara
In attesa del monday night tra Verona e Udinese, la 22esima giornata di Serie A ha già regalato tanti casi da moviola, a partire dal posticipo di ieri sera tra Roma e Milan. Due tocchi di mano in area rossonera nella ripresa, giudicati in modo diametralmente opposto da Colombo. Nel primo caso ha fischiato rigore per il tocco di mano di Bartesaghi.

Vero è che il pallone gli sbatte sul polso dopo una giocata ravvicinata di Celik, ma il braccio è largo sin da prima e aumenta il volume del corpo, quindi è punibile. Non si può dire altrettanto di Pulisic sul cross di Wesley. L’attaccante statunitense tiene il braccio lungo il busto in posizione naturale e pur essendo fuori dalla figura non è punibile. Il Var giustamente conferma le due decisioni di campo.
Doveri decide al posto di Mariani: caos in Juventus-Napoli
Protesta il Napoli sul gol del vantaggio di David per un contatto a inizio azione tra Thuram e Di Lorenzo che viene giudicato regolare. Ma soprattutto per due possibili rigori nella stessa azione. Per Mariani non è falloso l’intervento di Kalulu su Vergara e in effetti le braccia sembrano in appoggio più che in spinta. Il fischietto di Aprilia, invece, non ha potuto giudicare il contatto tra Bremer e Hojlund perché sta guardando altrove.

Prima del cross, il difensore della Juventus abbraccia il bomber danese e poi gli mette il braccio destro sul collo. L’ex Manchester United fa poco per rimanere in piedi, ma subisce comunque un danno. Doveri al Var si sostituisce all’arbitro di campo e decide che per lui non è rigore, non richiamando Mariani all’On Field Review.
Richiamato invece Maresca in Genoa-Bologna, ma l’arbitro napoletano non cambia idea: il fallo di Skorupski impedisce una chiara occasione da gol e quindi conferma il cartellino rosso. Giusti i rigori assegnati a Como e Inter contro Torino e Pisa per i falli di mano di Maripan e Tramoni. Anche se toccano il pallone prima con un altra parte del corpo, le braccia sono in posizione punibile.




















