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Roma-Milan, Allegri sale in cattedra: “Noi non pensiamo all’Inter, ma solo al quarto posto”

Il tecnico rossonero prende la parola dopo la sfida pareggiata all’Olimpico ma con una prestazione decisamente opaca

Il Milan torna a casa dall’Olimpico con un punto che è d’oro visto l’andamento della partita. La squadra di Allegri soffre parecchio per tutto il primo tempo, poi prova a rialzare la testa ma con parecchia difficoltà. A De Winter ha risposto il rigore di Pellegrini, con i rossoneri che conservano un buon vantaggio proprio sulla Roma, ma ora l’Inter è a +5.

Massimiliano Allegri (Ansafoto) – calciomercato.it

Nel postpartita le parole in conferenza stampa del tecnico Massimiliano Allegri:

Era una partita da non perdere o da vincere? “Col senno di poi va detto che dopo 7-8 minuti la Roma ha preso il sopravvento, giocavamo troppo corti e con loro vai in difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo controllato di più, poi col vantaggio sembrava essersi incanalata, e quando è così succede l’episodio del rigore. Dobbiamo sbagliare meno quando le squadre ci vengono a pressare. La cosa positiva è che teniamo il confronto diretto in vantaggio con una diretta concorrete, abbiamo guadagnato un punto sul Napoli ed è molto importante. Ora abbiamo qualche giorno in più, poi due trasferte e poi vedremo il da farsi”.

Rammarico per il -5 dall’Inter? “Noi all’Inter non pensiamo, pensiamo a noi stessi. È un momento importante e difficile della stagione perché giochiamo in trasferta. Se facciamo risultati ci giochiamo tutto l’anno in trasferta. Saranno 6 trasferte e 3 in casa, ma pensiamo una alla volta. Come ho detto all’inizio e come ridirò tra 8 giorni, l’obiettivo del Milan è entrare nelle prime quattro. Poi avere lambizione di fare il massimo è un altro discorso, ma la realtà è che il Milan deve entrare tra le prime quattro. Ora siamo secondi, ma in una settimana la classifica può cambiare. Intanto abbiamo recuperato dei giocatori, chi ha meno esperienza sta crescendo bene come De Winter, giocare col Milan non è la stessa cosa che giocare col Genoa con tutto il rispetto. Ci vuole abitudine. Con molta calma e pazienza dobbiamo pensare a fare tutto quello che serve per il quarto posto”.

È un Milan che non fa vedere passi in avanti dal punto di vista delle prestazioni. Qual è il motivo? Il singolo come Leao o altro? Si fa fatica a divertirsi. “Il primo tempo è stato di sofferenza, ma i primi 7-8 minuti sono stati piacevoli, eravamo puliti, poi sbagli qualcosa e va in sofferenza, giochi contro la Roma. Tenere il ritmo della Roma per 90 minuti era difficile, infatti poi il secondo tempo è stato diverso, dopo il vantaggio siamo stati ordinati. Sembrava più facile per noi il 2-0 che il pareggio per loro, però c’è stato il rigore”.

Roma-Milan, De Winter: “Con Allegri sono migliorato in tutto. La nostra forza è tenere botta”

In cosa ti ha migliorato il mister? “Su tutto. Il mister sa molto di calcio, parlo ogni giorno con lui dal punto di vista tecnico e tattico. Non c’è una cosa, è tutto”.

Molto spesso subite l’avversario e poi uscite nel secondo tempo: quanto questo è una caratteristica vostra o quanto la Roma vi ha costretto? “Loro hanno iniziato forte e hanno attaccato, ma la nostra forza è tenere botta, difenderci con tutta la squadra. Questo richiedeva la partita, la Roma è partita molto bene, non abbiamo subito gol quindi abbiamo fatto bene”.

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