Le ultime sui nerazzurri in vista della gara col Pisa e di quella decisiva di Champions in casa del Borussia Dortmund
I numeri di Thuram in questa stagione non sono affatto da buttare via, 11 gol e 3 assist, quello che preoccupa sono però le sue difficoltà a ritrovare quella esplosività e continuità che avevano caratterizzato la sua prima stagione all’Inter. Quella, insomma, dello Scudetto della seconda stella.

Tra la scorsa annata a quella in corso, il francese è stato ai box per un totale di 3 mesi. I guai all’anca, i guai di natura muscolare hanno condizionato la passata stagione e stanno anche incidendo in questa.
Se poi ci aggiungiamo la lesione del bicipite femorale di inizio ottobre, subita nel match di Champions contro lo Slavia Praga, con Chivu che disse di trattarsi soltanto di un crampo, ecco che per Thuram è davvero complicato tornare ad essere, in maniera continua, l’attaccante devastante del 2023/2024.

Chivu è costretto a gestirlo
Chivu ha provato a spegnere il ‘caso’ prima di Inter-Arsenal, ma sostanzialmente è costretto a ‘gestirlo’ Lui più degli altri.
Rispetto a Inzaghi, il quale come alternative (un parolone) poteva contare su Arnautovic e Taremi (tralasciando Correa)… Il tecnico romeno può fare affidamento su due attaccanti giovani e freschi, su due vere alternative con voglia di affermarsi come Bonny e Pio Esposito. Quest’ultimo, che è un suo ‘figlioccio’ avendolo allenato già nelle squadre giovanili, è in rampa di lancio, sta scalando le gerarchie.
Pio Esposito contro il Pisa, Thuram a Dortmund
Con l’Arsenal, da subentrante, ha fatto meglio di Thuram. A meno di sorprese il classe 2005 si riprenderà una maglia da titolare, probabilmente al fianco di Lautaro, nel match col Pissa in programma stasera al ‘Meazza’. Una maglia da titolare a scapito proprio del numero 9.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI INTER-PISA
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Esposito, Lautaro. All.: Chivu
PISA (3-5-2): Scuffet; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Marin, Aebischer, Piccinini, Angori; Tramoni, Meister. All.: Gilardino
Pio Esposito, che ha risolto l’ultima gara casalinga, quella con il Lecce, titolare stasera e di nuovo in panchina mercoledì 28 gennaio contro il Borussia Dortmund? In teoria sì, con Thuram di nuovo dal 1′ proprio nel match di Champions decisivo – ma da capire decisivo fino a che punto – in ottica qualificazione diretta, o passando dai playoff della squadra di Chivu.
Il piano del tecnico sarebbe proprio questo, considerato che sarebbe rischioso far giocare due gare di seguito, anzi tre con quella contro l’Arsenal, al classe ’97 figlio d’arte.




















