È accusato di aver sottratto quasi 2 milioni di euro
Il presidente se ne va, lascia l’incarico. Le dimissioni sono ufficiali e fanno seguito al processo di impeachment avviato dal Consiglio del club.

Julio Casares non è più il presidente del San Paolo. Le dimissioni dell’ormai ex numero uno del ‘Timao’ sono arrivate prima del voto del Consiglio deliberativo del club, che avrebbe dovuto ratificare la sua rimozione dalla carica per appropriazione indebita.
Il Consiglio è andato in scena andato nello stadio di casa, il ‘Morumbi’: 188 sono stati i voti a favore della rimozione, 45 i contrari e appena due le astensioni. Per essere definitivamente ratificata, avrebbe dovuto passare a maggioranza semplice pure da parte dei soci in una assemblea generale.
In ogni caso è stato ci ha pensato Casares a far calare il sipario sulla sua avventura al timone del San Paolo. È accusato di aver sottratto 11 milioni di reais, circa 1,7 milioni di euro dalle casse societarie tra il 2021 e il 2025.
“Le mie dimissioni – ha scritto su Instagram – non costituiscono un’ammissione di colpa, né una sentenza di colpevolezza o un’approvazione delle accuse contro di me – Ho preso questa decisione per preservare il mio stato di salute e proteggere la mia famiglia da attacchi e minacce”, ha concluso l’ex presidente del San Paolo, squadra che attualmente è allenata dall’ex Serie A Hernan Crespo.




















