Il turco è il giocatore più prezioso della rosa bianconera e i tifosi sono preoccupati per il suo futuro visto che l’accordo per il rinnovo manca
La Juventus sta provando a completare l’attacco con almeno un colpo per aumentare la potenza offensiva da disposizione di Spalletti, che dovrà rinunciare ancora qualche settimana a Vlahovic ma intanto le difficoltà offensive sono abbastanza evidenti soprattutto quando si cercano le qualità di una punta. David, infatti, è stato preso per quel ruolo ma ha tutt’altre caratteristiche. Per questo i bianconeri hanno cercato prima Mateta e ora stanno trattando senza sosta En-Nesyri del Fenerbahce.

Ma tra le priorità principali alla Continassa deve esserci sicuramente anche il rinnovo di Yildiz, che più passa il tempo e più rischia di diventare un problema. I tifosi lo chiedono a gran voce, il giocatore sul campo si sta guadagnando il nuovo accordo che però ancora non c’è. E inevitabilmente preoccupa un po’ tutti. Lo stesso numero 10 ne ha parlato, più o meno, a ‘TRT Sport’ ieri sera: “Non parlo del rinnovo. Sono concentrato solo sul campo e su quello che devo fare qui. Sto bene alla Juventus ed è questo che conta adesso. Spalletti ha detto che mi vuole bene come a un figlio. Con lui ho un rapporto speciale: è una grande persona, fa tanto per me, e io cerco di dare sempre tutto per lui e per la squadra”. Un bel segnale comunque.
Poi Yildiz, che piace a tutte le big di Premier oltre al Bayern Monaco e non solo, ha continuato raccontanto il rapporto con i tifosi: “L’entusiasmo del pubblico è incredibile. Quando sono con i tifosi provo una grandissima emozione. Vedo le mie maglie, firmo autografi, cerco di fermarmi quando posso. Sono molto importanti per noi e anche per me personalmente. Paragone con Yamal? È un grande giocatore, uno dei più forti al mondo. A me non piacciono i paragoni: penso solo a fare il mio lavoro, a migliorarmi ogni giorno e a dare il massimo per la Juventus, per la società, la squadra e i tifosi”.




















