Il colloquio a Lissone fa emergere una verità sul match di recupero in Serie A al Meazza
Il Var di Inter-Lecce ha di fatto nascosto alcune immagini all’arbitro. Questo emerge dagli audio della gara di recupero di Serie A di mercoledì scorso, fatti ascoltare a Dazn. Il caso preso in esame a Open Var è quello del rigore concesso in campo a Bonny e poi revocato da Maresca dopo On Field Review suggerita da Maggioni.
In effetti sarebbe stato un rigorino considerata l’entità del contatto, ma siamo sicuri che si tratti di un chiaro ed evidente errore come da protocollo? Guardando le immagini, in sala Var notano che Veiga tocca il pallone prima del contatto con il centravanti francese, mentre si sente Maresca che dice ai giocatori del Lecce che non prende mai la palla.

Maggioni intanto convince l’AVar Chiffi che il pallone esce dalla disponibilità di Bonny e fa cercare all’operatore l’inquadratura stretta migliore, che per lui è quella dietro la porta. Dalla camera frontale invece, si evidenzia un piccolo sgambetto successivo al tocco, con il pallone ancora nelle vicinanze.
“No, no, no, no, no!” è la reazione dello stesso Maggioni al tecnico che gli propone quella visuale. E infatti quando Maresca chiede un’altra immagine, gli ripropongono la prima (ossia la GLT) e non quella che contrasta con l’interpretazione del Var. Il giudizio dell’AIA è stato comunque positivo: giusta la revoca del rigore.




















