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Crollo Lazio, futuro Sarri in bilico: la situazione in casa biancoceleste

Pesante ko per la Lazio in casa contro il Como con i biancocelesti che hanno perso per 0-3 contro gli uomini di Fabregas, allontanandosi in maniera, forse decisiva, dalla corsa ad un posto in Europa.

Stagione da dimenticare per la Lazio che, senza coppe europee, è in grande ritardo rispetto alle prime della classe e con l’unico appiglio della Coppa Italia per cercare di arrivare in Europa.

Sarri
Futuro Sarri in dubbio (Ansa Foto) – calciomercato.it

La sconfitta per 0-3 contro il Como (che ha anche sbagliato un calcio di rigore), ha messo in mostra le lacune di una rosa che non è stata rinforzata durante la scorsa estate per il blocco del mercato, ma che è stata smantellata all’inizio di questa sessione di trattative invernali con la cessione di diversi pezzi pregiati. Il club si sta muovendo per cercare di portare a Roma alcuni rinforzi, ma servirà tempo prima che riescano ad integrarsi al meglio nella formazione di Maurizio Sarri. Proprio il futuro del tecnico biancoceleste tiene banco in questo momento con la situazione che si fa critica.

Futuro Sarri in dubbio, è crisi Lazio

Nelle scorse settimane non sono mancate delle parole critiche da parte di Maurizio Sarri nei confronti delle scelte societarie e dei nuovi acquisti arrivati nella capitale. Il rapporto con il club si è fatto teso con il passare del tempo e per il tecnico sarà presto tempo di scelte per quello che riguarda il proprio futuro.

A inizio stagione l’allenatore biancoceleste aveva affermato che avrebbe voluto restare alla Lazio almeno fino alla fine della stagione e c’è da dire che il tifo è tutto dalla sua parte. Anche nella serata di oggi, nonostante il risultato difficile da digerire, la curva nord ha intonato dei cori a suo favore.

D’altro canto Maurizio Sarri deve fare i conti con una situazione davvero difficile, forse la più complicata degli ultimi anni della sua carriera. Difficile immaginare le sue dimissioni a stretto giro di posta così come il club non appare intenzionato ad esonerarlo. Certo è che la squadra è chiamata a cambiare presto marcia per cercare di risalire la china.

Nonostante un contratto fino al giugno del 2028, appare al momento complicato immaginare che l’allenatore possa restare ancora alla guida della Lazio in vista della prossima stagione se non ci sarà un deciso cambiamento di rotta nei prossimi mesi con Sarri che potrebbe giungere al suo secondo addio alla squadra capitolina nel giro di due anni.

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