Voti, top e flop di Bologna-Fiorentina, gara della ventunesima giornata di Serie A.
Gara interessante al Dall’Ara con i felsinei alla ricerca di punti per la zona Europa e la viola che deve provare a uscire dalla zona retrocessione.

Parte meglio la Fiorentina che già nei primi minuti si rende pericolosa un paio di volte anche senza arrivare dalle parti di Ravaglia in maniera pericolosa. Al minuto numero 17 straordinaria la sovrapposizione di Dodò che mette dentro una bella palla per Ndour abile a calciare alle spalle del portiere rossoblù, rete annullata però per fuorigioco iniziale di Parisi che aveva servito il terzino brasiliano. La Fiorentina però è scatenata, non molla, e trova il vantaggio, stavolta buono, con Mandragora che poi si avvicina alla panchina e mostra la maglia numero 5 con su la scritta “Rocco” per Commisso scomparso in settimana.
Bella palla messa dentro da Dodò con Piccoli che dopo un rimpallo la mette dentro, la Fiorentina segna il terzo gol ma è il secondo annullato ancora per fuorigioco o almeno così sembra. Il Var infatti richiama l’arbitro, Piccoli non era in offside e la rete viene dunque convalidata.
Pronti via nella ripresa sono addirittura quattro i cambi di Italiano, decisamente non felice del primo tempo dei suoi. Nonostante i felsinei controllino la ripresa non hanno grandissime occasioni, fino al colpo di Rowe al minuto 85 che centra in pieno il palo alla destra di De Gea. Il gol però è nell’aria con Fabbian che la riapre con una torsione di testa dopo un errore imperdonabile di Fagioli.
Voti Bologna
Ecco i voti del Bologna di Vincenzo Italiano.

Ravaglia 6: sui gol può poco, per il resto controlla tutto con intelligenza e attenzione dimostrandosi portiere serio e affidabile;
Holm 5: dalla sua parte si gioca poco, ma lui non spinge e sembra svagato, esce all’intervallo per far spazio a un compagno; (46′ Zortea 5.5): non fa tanto meglio del suo collega, giocando col freno a mano tirato e non avanzando mai a centrocampo;
Vitik 6: il più attento della linea difensiva dei felsinei riesce a tenere alta la linea senza però avere la forza di giocare il pallone quando però deve andare in uscita;
Heggem 5: questione di centimetri, indietro quelli sul gol annullato a Mandragora e avanti su quello convalidato a Piccoli. Nella ripresa non deve correre nessuno rischio;
Miranda 5: gara negativa rispetto al solito, non punta mai l’uomo come è abituato e rimane piuttosto bloccato;
Freuler 4.5: anche sfortunato quando sull’occasione del raddoppio viola sta rinculando e devia la palla servendo Piccoli a porta vuota. Sempre in ritardo non offre il solito filtro e Italiano lo lascia nello spogliatoio; (46′ Moro 5.5): lento e involuto non ha spazio di manovra in avanti e spesso guarda troppo indietro;
Pobega 5.5: corre di più rispetto agli altri, ma si fa avvolgere comunque dal centrocampo della Fiorentina che vive un pomeriggio in stato di grazia. Viene sostituito nel finale; (72′ Ferguson sv)
Orsolini 5: totalmente impalpabile, non solo per colpa sua, gioca solo un tempo e manco si vedere più di tanto. C’è da dire che se i suoi non attaccano mai è anche per colpa sua che non è trascinante come in altre occasioni; (46′ Rowe 6.5): entra e con grande determinazione porta palla e lotta anche se spesso non è pulito nella giocata. A cinque minuti dalla fine prova a riaccendere la partita con una rouleta e un tiro secco che si stampa sul palo. Realizza poi l’assist per il 2-1 di Fabbian;
Odgaard 5: anche lui pesantemente insufficiente, non entra nelle trame di gioco e rimane sospeso in mezzo alla densità del centrocampo della squadra viola che oggi giganteggia con Mandragora e Fagioli. Entra nella rivoluzione all’intervallo e lascia spazio nella ripresa; (46′ Fabbian 6): entra e lotta su ogni pallone, ha il merito però soprattutto di riaprire la partita con un gol di testa al minuto 88;
Cambiaghi 6: il più in palla dei suoi, gioca rapidamente il pallone nello spazio e cresce con la squadra nella ripresa. Nel finale sfiora il gol di un clamoroso 2-2;
Castro 5: partita anonima che non riesce a dire la sua nelle giocate nello spazio. Molto al di sotto di quanto si potesse aspettare per una gara importante;
All.Italiano 5: il primo tempo subisce la Fiorentina in lungo e in largo, prova a riaddrizzarla nell’intervallo cambiando quattro calciatori quando probabilmente li avrebbe cambiati tutti. Il calo del suo Bologna è ormai evidente da qualche settimana a questa parte, lui non sembra trovare la strada per uscire dalla crisi.
Voti Fiorentina
Di seguito i voti della Fiorentina di Paolo Vanoli.

De Gea 6: partita sufficiente, senza sbavature se non rimanere immobile su un tiro di Rowe;
Dodo 7: parte forte e mette una bella palla dentro per il gol di Ndour, annullato per fuorigioco. Incontenibile serve poi alla fine del primo tempo una palla al centro che viene deviata verso Piccoli che sigla il raddoppio. Cala nella ripresa e svolge un compito maggiormente difensivo;
Pongracic 5.5: prestazione insufficiente, non riesce a controllare palla e molto spesso rimane fermo tra i calciatori avversari quando la manovra sale e il Bologna nella ripresa risponde;
Comuzzo 5: ha sulla sua coscienza il peso del gol del 2-1 che fa vivere ultimi minuti complicati ai suoi, ma senza strafare;
Gosens 5.5: tra i meno convincenti tra i suoi;
Fagioli 6: tesse calcio fin dai primi minuti, entrando anche nell’azione del gol di Mandragora. Entra anche nel gol del raddoppio, scambiando palla con Dodò e dando il La all’azione. Cala decisamente nella ripresa, alla fine perde un pallone in area di rigore che rischia di essere molto pesante visto che permette ai padroni di casa di prendere l gol del 2-1. Solo sufficiente la prova anche questo; (93′ Ranier sv)
Mandragora 7: pronti via si conferma il miglior marcatore della stagione viola, segna una bella rete servito dentro da Gudmundsson e con i tempi dell’attaccante. Ci prova quasi subito ancora dopo calciando di poco fuori e sfiorando il raddoppio. Sempre più protagonista è lui il trascinatore di questa squadra; (72′ Brescianini sv)
Ndour 6.5: parte bene e segna dopo 17 minuti, gol annullato per un fuorigioco in partenza d’azione. Gioca forse la sua migliore partita da quando è alla viola anche con tanta fisicità e quantità oltre che buona dose di qualità; (72′ Sohm sv)
Parisi 6.5: prova di carattere, rapido e abile a saltare l’uomo, gioca una partita molto interessante in entrambe le fasi;
Piccoli 6.5: si fa vedere per la prima volta alla fine del primo tempo quando segna un gol su palla sporcata da un avversario e messa dentro da Dodo. Cala ma si sbatte tantissimo per la causa;
Gudmunsson 6: in crescita nelle ultime partite, apre con l’assist per il gol di Mandragora dell’1-0. Per il resto trotterella come sempre in mezzo al campo non riuscendo a dare continuità alle sue giocate; (72′ Solomon sv)
All.Vanoli 8: la Fiorentina cresce di giornata in giornata, immaginarlo così dominante a Bologna era impensabile solo un paio di settimane fa.
Tabellino della partita
Per avere dei punti di riferimento vi forniamo anche il tabellino di Bologna-Fiorentina che ci racconta il match dal punto di vista dei dati.
Marcatori: 19’ Mandragora (F), 45’ Piccoli (F), 88’ Fabbian (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm (46’ Zortea), Casale, Heggem, Miranda; Freuler (46’ Moro), Pobega; Orsolini (46’ Rowe), Odgaard (46’ Fabbian), Cambiaghi; Castro. All. Italiano.
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli (93′ Ranier); Parisi (80’ Fortini), Mandragora (72’ Brescianini), Ndour (72’ Sohm), Gudmundsson (72’ Solomon); Piccoli. All. Vanoli.
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Holm (B), Miranda (B), Ferguson (B)
Espulsi: nessuno




















