“L’ha già fatto in precedenza in altre piazze. Sapevo che sarebbe finita così”
Antonio Conte è sempre sotto la luce dei riflettori. A maggior ragione adesso, dopo le due giornate di squalifica post espulsione in Inter-Napoli e le difficoltà degli azzurri ora scivolati a -6 dalla vetta.
Nel corso del programma radiofonico ‘Radio Radio Lo sport’, Tony Damascelli ha attaccato duramente il tecnico leccese.

“Mercato sbagliato del Napoli? Ma chi ha voluto questi giocatori? De Laurentiis? Non mi risulta. Manna? Non mi risulta. Conte? Mi risulta eccome… Ci sono delle responsabilità precise di chi ha individuato certi profili. Non ci si può chiamare fuori proprio nel momento delle difficoltà. Questo rende un allenatore non solo un tecnico, ma anche un ottimo manager e dirigente”.
“Il giro del fumo di Conte”
Damascelli aggiunge di conoscere molto bene “il giro del fumo di Conte”, poiché “l’ha già fatto in precedenza in altre piazze. Sapevo che sarebbe finita così. Adesso la colpa diventa il mercato sbagliato, il fatto che ci siano troppi giocatori nuovi. Eppure, rispetto all’anno scorso, c’è anche la Champions League da gestire: un elemento che andava messo in conto fin dall’inizio”.
Damascelli ci va giù pesante a proposito della decisione di Conte di non presentarsi ai microfoni nel post partita: “È un atteggiamento codardo. Non puoi chiamarti fuori proprio quando c’è qualcosa da affrontare seriamente”.
Infine, per Damascelli la squalifica di due giornate “è una buffonata”.
Mercato di gennaio a saldo zero: nel mirino En-Nesyri del Fenerbahce
A proposito di mercato Napoli, negli ultimi giorni il Ds Manna avrebbe intensificato i contatti per En-Nesyri, centravanti marocchino del Fenerbahce l’estate scorsa trattato a lungo dalla Roma e attualmente in Coppa d’Africa. Il Marocco ha raggiunto la finale.

In Turchia hanno parlato addirittura di affare chiuso, ma non è così. Come noto, gli azzurri sono obbligati a un mercato a saldo zero poiché non hanno rispettato il valore soglia (0,8) nel rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi.
In buona sostanza, De Laurentiis può spendere quello che incassa. L’eventuale arrivo di un’altra punta, En-Nesyri (8 gol quest’anno) o un altro, è legato alla partenza di Lucca.




















