Brutta batosta per l’allenatore portoghese, sconfitto 1-0 da Farioli. I sostenitori del Benfica attaccano lo Special One e chiedono un cambio in panchina
Non è certamente un momento della carriera, oltre che della sua stagione, facile per José Mourinho. Con il Benfica non sta facendo malissimo, ma di certo non sta facendo bene. In campionato è arrivata una bella batosta ieri sera, ovvero la sconfitta contro il Porto di Farioli nel grande clasico portoghese di coppa al ‘Do Dragao’. Un 1-0 che a guardare le statistiche è un po’ una beffa per Mou, visto che ha perso di misura avendo però più occasioni, più tiri, più XG, più possesso. Ai padroni di casa è bastato un colpo di testa di Bednarek dopo 15 minuti per buttare fuori i rivali di una vita.

E in campionato il Benfica è terzo a -10 proprio dal Porto, -3 dallo Sporting. In Champions, invece, per rientrare nei playoff deve fare un’impresa: a-1 dal 24esimo posto giocherà però contro Juventus e Real Madrid. Insomma, anche qui eliminazione a un passo. E una stagione da zero titoli ormai scontata dopo aver perso pure in coppa di lega dal Braga. Non a caso, qualcosa comincia a scricchiolare da un po’, sui social tanti tifosi sono già spazientiti: “Mourinho è lì solo per il suo nome e perché la stampa è prostrata, altrimenti sarebbe già stato licenziato”, “Vi prego, prendete un allenatore vero”, “Non è adatto a noi, è obsoleto”, “Ma come? Elogiava la rosa dl Benfica e ora? Forse è lui che non è in grado!”
Critiche ovviamente estese pure a un contestatissimo presidente Rui Costa. Non è bastata una prestazione oggettivamente buona e più importante rispetto agli avversari come rivendicato dallo Special One: “Oggi ha perso la squadra migliore, che non ha segnato né sofferto. Il Benfica ha dominato dal primo all’ultimo minuto e il Porto si è difeso in casa sua per 45 minuti”. Una vera e propria beffa a cui si aggiunge pure il post su X dei biancazzurri che si lega alle parole di Mou alla vigilia, ovvero “sono la squadra più semplice da analizzare”. E allora dopo la vittoria è arrivato lo sfottò: “Facile da analizzare, difficile da battere”. E qualcuno invoca addirittura Amorim.




















