Italiano ha confermato che il bomber di Torre Annunziata non è ancora pronto per giocare dal primo minuto
In una Serie A che continua a riabbracciare alcuni de suoi talenti partiti da poco e ora rientrati, magari in altre squadre, grandissime aspettative c’erano per Ciro Immobile. L’ex capitano della Lazio in estate è tornato in Italia dopo i mesi al Besiktas, non da buttare sicuramente ma da 15 gol in 30 partite di campionato. A puntare su di lui è stato il Bologna di Italiano, che aveva bisogno di certezze in attacco, esperienza e gol per fare bene anche in Europa League e far crescere tutti. Non che dovesse fare il titolare in ogni partita, anzi.

Però di certo la realtà è stata decisamente peggiore e più difficile per Immobile. La preseason è stata ottima, l’esordio un incubo ad agosto: contro la Roma all’Olimpico neanche mezz’ora e primo infortunio muscolare, serio. Tanti mesi fuori, il rientro solamente a dicembre. Dieci minuti in Coppa Italia, poi ancora spiccioli in Serie A e Supercoppa. In totale 7 presenze, nessun gol a parte il penalty segnato con l’Inter in Arabia. Dopo oltre un mese, però, ancora mai una maglia da titolare e bisognerà ancora aspettare.
Lo ha detto Italiano: “Ciro non ha i minuti e la condizione per partire dall’inizio e lui lo sa: sarebbe un cambio obbligato. Tuttavia lo sto vedendo più sciolto ed in grande crescita”. Magari in una situazione come questa c’è chi lo riprenderebbe pure, tra il romantico e l’utile. Con Simone Inzaghi ha vissuto gli anni migliori, tanto che si era parlato addirittura anche l’anno scorso di una reunion all’Inter. Ma il rapporto tra i due resta molto stretto e sicuramente in Arabia i ritmi sono molto più bassi e consentono di recuperare con più tranquillità e incidere al top. Ad ora quella dell’Al Hilal – primissimo in campionato – è una suggestione, ma non si può escludere nulla nei ragionamenti di mercato anche del Bologna.




















