Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Verona

Torino, Baroni punta l’obiettivo: “Voglio giocatori con scritto ‘futuro’ sulla maglia”. Ed esalta Gasp

Il tecnico granata in conferenza stampa esalta i suoi giocatori ma anche l’allenatore avversario

Marco Baroni può esultare davvero dopo aver buttato fuori la Roma dalla Coppa Italia, vincendo all’Olimpico per la seconda volta su due tentativi con i giallorossi. Un 3-2 incredibile e stranissimo, ma alla fine meritato per i granata.

Marco Baroni (Ansafoto) – calciomercato.it

Le parole del tecnico in conferenza stampa nel postpartita:

Quale deve essere il principale obiettivo stagionale? “Il primo era migliorare lo scorso anno, alla Coppa Italia ci teniamo, al derby ci teniamo. Il gruppo è stato rinnovato. Vogliamo allenare i giocatori che hanno scritto ‘futuro’ sulla maglietta. Quando ci sono i cambiamenti bisogna avere coraggio e avere nel lavoro quotidiano l’obiettivo primario

Rispetto alla vittoria in campionato con la Roma, cosa è migliorato maggiormente e cosa no? “Sono due squadre paradossalmente diverse. Siamo rimasti impantanati in un calcio che secondo me non ci avrebbe portato in quel futuro di cui vi parlavo. La squadra ha fatto prestazioni stando bassa, a me piace un calcio di energia, di ritmo, la squadra sta lavorando su questo. Oggi era una partita difficile a parte le assenze della Roma, ma venire qui con questo spessore e questa energia e la voglia di fare la partita, andare a prendere l’avversario… Faccio i complimenti ai ragazzi, la qualificazione è un premio alla società e ai tifosi, ma a me interessava soprattutto il come passarlo. E siamo stati molto bravi”.

Per le big è un impaccio la Coppa Italia, per altre squadre invece può essere un’occasione. “Se giochi tante partite vuol dire che fai un cammino importante. Noi è la sesta gara che facciamo ogni 2-3 giorni, più partite fai e più fai qualcosa di importante. Anzi, il format ti costringe ad andare fuori con avversari con classifica diversa, squadre come il Torino non sono avvantaggiate con questo format”.

Tra pochi giorni la incontrerete di nuovo la Roma: la vittoria di stasera può essere un vantaggio? “Sarà un’altra partita, dovremo affrontarla con lo stesso piglio, attenzione e determinazione, con la stessa capacità di aggredire l’avversario. Questa Roma non puoi tenerla vicino all’area, ci sono giocatori che calciano, che attaccano benissimo la palla. Sarà una partita di sacrificio e di spessore”.

Su dieci confronti ha vinto cinque volte con Gasperini: ha capito come affrontarlo? “Gasperini è uno dei tecnici che apprezzo di più. Sono contento di questo, lo dico, ma quello che ha fatto nel calcio italiano, creare una squadra a Bergamo come ha fatto, un club con un aspetto identitario incredibile… Lo stimo tantissimo, sono contento ma ogni partita è a sé e oggi il merito è stato dei ragazzi, non di Marco Baroni”.

Roma-Torino, Ilkhan: “Mi alleno guardando i video di Rodri e Pedri. Alla mia fidanzata ho detto che…”

“Sono molto contento del gol e della partita. Nel primo tempo sono scivolato ma è il calcio. Dopo il 2-2 sull’ultimo pallone ho chiesto al mister di andare dentro, prima mi hanno detto di no e poi invece mi ha detto di andare. Sono molto contento del gol”.

Come è cambiato il rapporto vostro con Baroni in questa settimana? “Abbiamo lavorato tantissimo per la partita, ma non c’è stato tanto tempo per lavorare. Sono due partite molto importanti con la Roma, poi giocheremo con l’Inter e prima domenica c’è ancora la Roma. Speriamo di poter vincere anche in campionato”.

Sul rientro dall’infortunio e il ruolo. “Il mio ruolo è da 6, da play, mentre in Turchia più da 8 o da 10. Vedo video di Rodri e Pedri, voglio giocare di più col Torino dimostrando a tutti che sono un buon giocatore”.

A chi dedichi il gol? Come festeggerai? “I compagni sono molto contenti per me, mi hanno detto che lo merito molto. Ho parlato anche prima della partita con la mia fidanzata e le ho detto che avrei segnato col sinistro ed è stato così. Sono molto contento anche per lei”.

Che sensazione è segnare un gol così importante al 90′? “Per me è stato troppo bello. È stato difficile tornare dopo il crociato, in ritiro poi non ho giocato per 3 mesi, sono tornato ancora e ho segnato il mio primo gol. Sono davvero tanto contento, penso che stanotte non dormirò”.

Gestione cookie