Il centrocampista del Milan ha preso il pallone con la mano contro il Cagliari proprio come fece Juan Jesus contro il Lecce
Il Milan vince a Cagliari 1-0 nell’anticipo del venerdì che ha aperto la diciottesima giornata del campionato di Serie A. Decisiva la rete di Rafa Leao a inizio ripresa, che riporta la squadra di Max Allegri in testa alla classifica in attesa del posticipo tra Inter e Bologna. I sardi di Pisacane recriminano per un tocco di mano in area di Ricci che non ha portato al calcio di rigore.

Siamo ad un quarto d’ora dal termine quando Kilicsoy prova la rovesciata, ma il suo tiro finisce sul braccio destro del centrocampista rossonero. L’arbitro Abisso lascia proseguire e il Var Camplone avalla la sua decisione. L’episodio presenta due elementi di punibilità: braccio fuori dalla figura e mano sopra la linea della spalla. Ma anche due di non punibilità: pallone arrivato da distanza molto ravvicinata e movimento a chiudersi invece che ad aprirsi.
Insomma, la decisione è corretta ma contrasta con quella presa in Lecce-Napoli, quando un tocco di mano simile portò al rigore contro i partenopei. L’unica differenza è che in quel caso Juan Jesus la prese con il braccio sinistro, ossia quello più lontano dal punto di impatto. Un piccolo dettaglio che a livello di regolamento fa tutta la differenza del mondo. Se Ricci l’avesse toccata col sinistro invece che col destro sarebbe stato rigore.




















