Il tecnico giallorosso è stato interrogato sull’attaccante dell’Atletico nella conferenza prima di Atalanta-Roma
Campo e mercato. Inizia un mese di gennaio intenso e fondamentale per la Roma di Gasperini, attesa da 9 partite in 30 giorni tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Sarà il periodo forse più importante della stagione, ma intanto servirà andare un passo per volta a cominciare dalla sfida di domani sera contro l’Atalanta, da grande ex, in attesa anche di abbracciare i rinforzi in attacco. Lo stesso Gian Piero Gasperini oggi ha parlato di un po’ di tutto nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Out Baldanzi, Bailey e Pellegrini mentre recupera Pisilli. Ma il focus è su Raspadori, anche se il mister glissa: “Questa è una squadra che ha una sua base che sta facendo cose che ci piacciono. È competitiva. L’obiettivo della Roma è diventare sempre più forte. Non bisogna mettere giocatori tanto per metterli, bisogna mettere giocatori forti che possano dare continuità e valore aggiunto. Questo è un mercato strano, diverso dagli altri anni, dove le big si stanno scatenando perché la competizione è molto vicina e in pochi punti ti giochi tutto. Bisogna accettare la sfida, la battaglia e stare attenti e pronti. Guardare solo il nostro percorso per migliorarsi e diventare più forti”.
“Quanto incideranno le tempestiche di questo mercato? Noi vorremmo giocatori pronti, magari averli avuti anche prima. Chi arriva a gennaio magari ha giocato poco ed è stato fermo. Non penso mai che chiunque arrivi possa darti un valore aggiunto da subito. Sappiamo la realtà finanziaria di questa estate e speriamo di sistemarla. Non è solo questione di soldi. Ti scontrerai con squadre che hanno disponibilità molto alte ma la Roma deve essere ambiziosa lo stesso”.
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