Le dichiarazioni del giornalista, che fa il punto della situazione in casa nerazzurra: dal futuro del tecnico alla linea sul mercato
Franco Vanni, giornalista de La Repubblica è intervenuto ai microfoni di Inter Zone, programma di Calciomercato.it, su YouTube, per fare il punto della situazione. La stagione dell’Inter volge ormai al termine ed è dunque tempo di bilanci.

Lo saranno anche per Simone Inzaghi: “A quanto so io, al mister sarà proposto il rinnovo almeno fino al 2027 a prescindere dal risultato finale – afferma subito il collega -. Oaktree, che ragione per guadagni, è ovviamente contenta del tecnico. La stagione dal punto di vista economico-finanziario è strepitosa. Poi va detto che Inzaghi ha sempre dichiarato che sta benissimo a Milano e in nerazzurro”.
Oggi l’Inter risulta per Inzaghi la migliore scelta: “Ci penserebbe a lasciare i nerazzurri, magari per il Liverpool o il Real Madrid, ma club sono già occupati – prosegue Vanni -. Tutte le altre squadre che lo hanno cercato, come il Manchester United o il Psg, non lo hanno mai convinto. Poi va detto che questa estate, l’Inter potrà fare il suo primo vero mercato. Un suo addio sarebbe un po’ bizzarro”.
Calciomercato Inter, la strategia di Oaktree: il punto di Vanni
Per l’Inter, come detto, sarà un calciomercato diverso, quello che vivrà la prossima estate. Lo vedremo presto con i fatti, ma i nerazzurri sono pronti a spendere di più rispetto alle ultime sessioni, per migliorare la squadra.

Sarà, chiaramente, un mercato che seguirà le linee guida di Oaktree: “Non vedremo più parametri zero anzianotti, ma acquisti di giocatori giovani e pronti come Thuram e Dumfries – prosegue ancora Vanni -. L’Inter dovrà cambiare tanti giocatori, come Arnautovic e Correa. Poi capiremo su cui si potrà puntare tra Mkhitaryan, Darmian, de Vrij e Acerbi che non sono più giovani. All’Inter servono 5 attaccanti. Taremi? Saluta se arriva un’offerta decente. E’ stato il problema dei nerazzurri non avere un calciatore di riserva all’altezza di Thuram e Lautaro Martinez”.
Un’ultima battuta arriva sul silenzio stampa post Lazio. Una scelta che ha fatto parecchio discutere: “Quando ce lo hanno detto mi ha stupito, poi ho capito il senso. Inzaghi era ed è arrabbiato. Sia lui che Marotta sono convinti che da gennaio l’Inter sia stata penalizzata da scelte arbitrali. Era così arrabbiato che avrebbe rischiato delle squalifiche. La prima opzione dell’Inter è sempre quella di non farlo parlare visto che si gioca così tanto”.




















