Le ultime notizie legate all’inchiesta, che sta proseguendo a Roma. Altre duecento persone coinvolte: ecco cosa sta succedendo
Il caso plusvalenze, che a livello sportivo ha portato a sanzioni alla Juventus, nella stagione 2022-2023, continua a far parlare. Le ultime novità arrivano da Roma, dove l’inchiesta si è trasferita per volere dei giudici della Quinta sezione della Cassazione, che hanno dichiarato l’incompetenza territoriale di Torino. Così, adesso, ad occuparsi dell’indagine sono i pm Giorgio Orano e Lorenzo Del Giudice.
Nell’inchiesta, come è ben noto, sono coinvolti anche Andrea Agnelli e Pavel Nedved, ex presidente e vice della Juventus, oltre a Fabio Paratici e Maurizio Arrivabene, con diverse accuse come l’ipotesi di plusvalenze fittizie e manovre sugli stipendi dei calciatori nel periodo del Covid.
Caso Plusvalenze, azionisti si costituiscono parte civile
Le novità, a cui si faceva riferimento sopra, sono legate ai circa duecento azionisti della Consob, del Codacons, del Fondo Libico e dell’Associazione Consumatori. Il GUP del capoluogo ha, infatti, deciso di accogliere la richiesta di costituirsi parte civile nel procedimento nei confronti degli ex vertici del club bianconero.
Allo stesso tempo, i giudici hanno detto no a tutti coloro che aveva deciso di costituirsi parte civile, ai sensi della Legge 231, contro l’attuale assetto societario della Juventus.
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