Per l’attaccante serbo seconda panchina di fila per scelta tecnica: ormai non può non considerarsi un caso e Thiago Motta finisce sotto accusa
Seconda esclusione di seguito. Dusan Vlahovic è partito dalla panchina anche contro il Brugge in Champions, dopo aver giocato soltanto gli ultimi sette minuti contro il Milan.

Thiago Motta prima del match ha chiarito che contro i rossoneri la scelta è stata di natura tecnica ed anche quella di questa sera ha la stessa motivazione. Vista così non può che assumere i connotati di una bocciatura e, considerata la questione contrattuale, la cessione appare la logica conseguenza. Come raccontato da Calciomercato.it, la Juventus è pronta ad ascoltare offerte per Vlahovic e parte da una valutazione superiore ai 40 milioni. Una cessione già a gennaio non è totalmente da escludere, ma intanto il serbo sembra già essere fuori dal progetto di Thiago Motta.
Una scelta che non è ben vista da tutti ed ecco allora che le critiche si indirizzano proprio sull’allenatore bianconero, colpevole di non riuscire a sfruttare il numero 9 della Juventus al meglio. A parlare di Vlahovic e della sua esclusione, nel prepartita con il Brugge, è l’ex centrocampista del Milan Boban dai microfoni di ‘Sky’.
Juventus, Vlahovic bocciato: “Scelta controproducente”
Thiago Motta ha preferito adattare Nico Gonzalez come punta centrale, invece di schierare dal primo minuto Vlahovic, una scelta che non trova d’accordo il croato.

Boban, infatti, nel presentare la gara ha affermato: “L’esclusione di Vlahovic è una scelta tecnica: non me la spiego ed a lungo andare può essere controproducente”. L’ex milanista spiega il motivo dei suoi dubbi: “Vlahovic non è un calciatore di grande qualità, ma è un punto di riferimento, un ottimo giocatore. Gonzalez non è un punto di riferimento e alla Juve questo manca”. Ecco il motivo per cui Boban sentenzia: “Come scelta non mi piace proprio”.
Il campo dirà se la scelta di Motta è stata quella giusta, ma di certo la seconda panchina consecutiva rappresenta un messaggio chiaro per presente e futuro di Vlahovic.